Convocazione Consiglio Unione Terre di Castelli 11 settembre 2014

convocazione consiglio unione 11set14.pdf

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Referendum all’Unione Terre di Castelli un risultato storico che fara’ scuola

Comunicato del 25 Marzo 2014
Il comitato “Unione Terre dei castelli per il Porta a Porta” è riuscito ad ottenere il referendum consultivo su tutti gli otto comuni del territorio dell’Unione.UnioneRaccolta
La nomina del comitato dei garanti è all’ordine del giorno della seduta del consiglio dell’Unione che si terra il 27 Marzo 2014.
Il comitato è nato per volontà degli attivisti del Movimento 5 Stelle di Castelvetro,  SpilambertoSavignano e Marano ed ha subito trovato l’appoggio e la collaborazione di alcune liste civiche come Insieme per Savignano, Vignola Cambia,  Solidarietà  Ambiente di Spilamberto.
Il comitato si prefigge di perseguire ed ottenere le “4 R” (Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero) previste dalla comunità europea, ed ha presentato all’Unione un progetto che valorizza il “rifiuto” e che prevede una tariffazione puntuale ed un sensibile abbattimento dei costi a carico dei cittadini e delle amministrazioni.
Il presidente del comitato Filippo Gianaroli ringrazia il presidente e il segretario dell’Unione per il percorso istituzionale condiviso. Lo statuto dell’Unione non prevedeva esplicitamente il referendum pertanto per attuare questo strumento di democrazia partecipata si è convenuto di adottare il regolamento del comune di Savignano sul Panaro perché dotato di un comitato di garanzia apartitico.

Comitato Unione Terre dei Castelli per il Porta a Porta

 

Comitato dei Garanti incontro del 31 marzo convocazione

Iter Referendum Consultivo

Castelnuovo Rangone – Serata sulla Mobilita’ Sostenibile 23 febbraio 2014

Domenica 23 Febbraio alle ore 20,- c/o l’Auditorium Bavieri di Castelnuovo Rangone si e’ tenuta la serata a tema Mobilita’ sostenibile organizzata dai gruppi M5S dell’Unione Terre di Castelli (Castelvetro , Marano sul Panaro , Savignano sul Panaro e Spilamberto).

La serata e’ stata ricca di spunti:

Fabio Paglione ha  parlato di piste ciclabili :  come sono le nostre, come andrebbero messe in sicurezza e poi ha mostrato  un video olandese dove le  piste ciclabili risultavano perfette!

E’ intervebuto il Dott. Rebecchi che studia l’effetto delle particelle di smog sulle vie respiratorie dei cittadini.

E’ intervenuto Enrico Gorini l’inventore di Jungo :  sistema che connette chi decide di rinunciare all’auto e chi , pur non rinunciandovi , decide di non percorrere il tragitto da solo .. e si crea una comunita’.

Quindi  il Deputato modenese Michele Dell’Orco che lavora nella commissione permanente “Trasporto e Telecomunicazione” della Camera  ha denunciato la miriade di progetti della nostra regione per la costruzione di nuove strade.  Ha inoltre brevemente illustrato alcuni emendamenti M5S passati (la modifica dei Guardrail per salvare i motociclisti,  il fondo per la costruzione di nuove piste ciclabili , ecc..)

Buona Visione

Per promuovere il Porta a Porta sul Territorio dell’Unione nasce il Comitato Porta Porta Unione Terre dei Castelli

UnioneRaccoltaPremesso che :

Le attuali politiche/tecniche adottate da HERA sul nostro territorio  , a nostro avviso , non rispondono in modo puntuale ed esaustivo a quanto richiesto dal Parlamento Europeo.

L’Europa prevede che la raccolta differenziata porti ad almeno un 50% di riutilizzo e riciclaggio entro il 2020.

Attualmente la politica di Hera considera equivalente il recupero energetico al recupero dei materiali e tal proposito segnaliamo  due semplici esempi

1.      Dalla lettura del documento redatto e stampato da Hera “sulle tracce dei rifiuti 2012” si può verificare ad esempio come tra le 22 aziende che recuperano la plastica ve ne siano 9 che la recuperano energeticamente ( da un punto di vista fisico è una bestemmia), la bruciano impedendo di fatto ogni forma di riuso riutilizzo riciclo.

2.      Dalla lettura del documento redatto e stampato da Hera “Pieghevole_Modena.1284392146” si vede come l’impianto di incenerimento dei rifiuti di Modena sia un inceneritore e non un inceneritore con recupero energetico (volgarmente chiamato termovalorizzatore). Infatti per essere un “termovalorizzatore” deve esserci il recupero energetico http://it.wikipedia.org/wiki/Inceneritore , nell’impianto di Modena non abbiamo il recupero energetico ma solo la predisposizione;  il documento HERA testualmente riporta l’impianto nasce predisposto per la contestuale produzione di calore che, appena completata la rete di teleriscaldamento, verrà erogata alle abitazioni limitrofe.. A tale proposito si ricorda che attualmente l’impianto non si è ancora dotato del teleriscaldamento tanto decantato, ma che in compenso ha ottenuto l’autorizzazione per la realizzazione di una nuova linea di incenerimento da 60 tonnellate a completamento di quelle attuali da 180 tonnellate.

Questi sono temi che certamente devono essere discussi anche all’interno delle nostre comunità in modo che le nostre Amministrazioni oltre ad essere sensibilizzate sul problema possano e debbano interessarsene chiedendo ad HERA di applicare le migliori tecniche/pratiche atte a garantire non solo il rispetto delle leggi e normative ma anche il rispetto del territorio e della salute del cittadino.

Tutte le volte che si ha una combustione si ha un aumento di polveri sottili ed ultra sottili, si ha un aumento di HCL (si ricorda che le diossine vengono prodotte quando un materiale organico è bruciato in presenza di cloro)  NOX ecc. ecc. come viene correttamente riportato dalla stessa HERA qui  in un territorio sempre più martoriato.

Gestire la raccolta dei rifiuti (o materie prime seconde) in modo diverso si puo’ fare!!

A tale proposito eccovi  un paio di link dove potete ascoltare direttamente dalla  sig. Carla Poli titolare del centro di riciclo di Vedelago quali sono ad oggi le tecniche più opportune per trattare le materie prime seconde.

qui video 1

qui video 2

Abbiamo presentato il testo del referendum propositivo e ora siamo in attesa della risposta del Presidente dell’Unione Daria Denti.

Vi terremo informati

Filippo Gianaroli e Graziana Leoni

(Presidente e Vice Presidente comitato Unione Terre dei Castelli per il Porta a Porta)

Relazione Consiglio Unione del 30 gennaio 2014

1. Surroga del consigliere Unione Orlandi con un nuovo rappresentante del Consiglio di Castelvetro di Modena (unanimita’)

2. Approvazione verbali della seduta precedente (unanimita’)

3. Comunicazioni del Presidente del Consiglio

4. Comunicazioni del Presidente dell’Unione dei prelevamenti dal fondo di riserva anno 2013. (unanimita’)

5. Approvazione dell’accordo quadro fra Unione Terre di Castelli , i Comuni di Castelnuovo Rangone , Castelvetro di Modena , Guiglia , Marano dul Panaro , Savignano sul Panaro , Spilamberto , Vignola,  Zocca e Acer della Provincia di Modena per la gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e dei relativi contratti di servizio. (16 favorevoli unanimita’ (opposizione uscita)

6. Convenzione tra il comune di Montese e l’Unione dei Comuni Terre di Castelli per l’esercizio delle attivita’ di servizio sociale professionale anno 2014. (unanimita’)

M5S – Gruppo Unione Terre di Castelli

Relazione Consiglio Unione del 17 dicembre 2013

1. Approvazione verbale della seduta precedente (20 favorevoli , 1 astenuto)

2. Comunicazione del Presidente del Consiglio

3. Comunicazione del Presidente dell’Unione

4.Convenzioni per il trasferimento di funzioni e servizi all’Unione Terre di Castelli : modifiche ed integrazioni alle convenzioni vigenti:

– convenzione per la gestione unitaria nel territorio dell’Unione dei Comuni Terre di Castelli delle politiche abitative delle fasce piu’ deboli della popolazione (Marano , Guiglia e Zocca conferiscono le politiche abitative)

– convenzione per la gestione unitaria nel territorio dell’Unione dei comuni “Terre di Castelli” dei servizi e delle operazioni di protezione civile (non votabile in quanto la convenzione non e’ stata deliberata da tutti  gli 8 comuni , ne manca 1) (18 favorevoli , 3 contrari)

5. Approvazione del Regolamento di assegnazione e gestione degli orti  urbani a finalita’ sociale nei territori dell’unione. (17 favorevoli , 1 astenuto , 4 contrari)

6. Sistema bibliotecario intercomunale – approvazione della nuova convenzione per la gestione del sistema bibliotecario intercomunale costituito fra l’unione terre di castelli (limitatamente ai comuni di Vignola , Castelnuovo Rangone , Castelvetro di Modena , Marano sul Panaro , Savignano sul Panaro e Zocca) l’istituto di istruzione superiore Agostino Paradisi e la Provincia di Modena (favorevoli unanimita’)

7. Approvazione protocollo di intesa per la tutela della risorsa idrica nel territorio montano tra l’Unione Terre di Castelli e l’agenzia territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici e rifiuti (Atersir) (17 favorevoli , 4 astenuti)

8. Mozione ad oggetto : nuovo Statuto dell’Unione Terre di Castelli presentata dai consiglieri Pelloni , Baccolini , Cristoni , Cini , Leonelli (gruppo consiliare Lega Nord ed autonomie) prot. 32124 del 5.12.2013 (favorevoli unanimita’)

9. odg per l’affidamento alla commissione affari generali dell’Unione del compito di svolgere funzioni redigenti per le modifiche allo statuto dell’Unione stessa . presentato da capogrupppo Maurizio Piccinini Gruppo Consiliare centrosinistra Partito Democratico Unione Terre di Castelli prot 32341 del 9.12.2013. (favorevoli unanimita’)

M5S  – Gruppo Unione Terre di Castelli

L’ argine, le nutrie e Macchiavelli

Della scuola mi ricordo l’immagine che mi lega al Macchiavelli solo per l’argine , l’uomo , in sintesi diceva lo scrittore nel Principe , era in grado di prevedere il corso del fiume , e la sua piena, alzando gli argini , in tale modo si assicurava la conservazione dell’esistente, questo lo diceva 400 anni fa .

Alluvionemodenesegennaio2014

Macchiavelli : Il Principe
Capitolo XXV

Quanto possa la Fortuna nelle cose umane, et in che modo se li abbia a resistere
E’ non mi è incognito come molti hanno avuto et hanno opinione che le cose del mondo sieno in modo governate dalla fortuna e da Dio, che li uomini con la prudenzia loro non possino correggerle, anzi non vi abbino remedio alcuno; e per questo, potrebbono iudicare che non fussi da insudare molto nelle cose, ma lasciarsi governare alla sorte. Questa opinione è suta più creduta ne’ nostri tempi, per la variazione grande delle cose che si sono viste e veggonsi ogni dí, fuora d’ogni umana coniettura. A che pensando io qualche volta, mi sono in qualche parte inclinato nella opinione loro. Non di manco, perché el nostro libero arbitrio non sia spento, iudico potere essere vero che la fortuna sia arbitra della metà delle azioni nostre, ma che etiam lei ne lasci governare l’altra metà, o presso, a noi.
Et assomiglio quella a uno di questi fiumi rovinosi, che, quando s’adirano, allagano è piani, ruinano li arberi e li edifizii, lievono da questa parte terreno, pongono da quell’altra: ciascuno fugge loro dinanzi, ognuno cede allo impeto loro, sanza potervi in alcuna parte obstare. E, benché sieno cosí fatti, non resta però che li uomini, quando sono tempi quieti, non vi potessino fare provvedimenti, e con ripari et argini, in modo che, crescendo poi, o andrebbono per uno canale, o l’impeto loro non sarebbe né si licenzioso né si dannoso. Similmente interviene della fortuna: la quale dimonstra la sua potenzia dove non è ordinata virtù a resisterle, e quivi volta li sua impeti, dove la sa che non sono fatti li argini e li ripari a tenerla. E se voi considerrete l’Italia, che è la sedia di queste variazioni e quella che ha dato loro el moto, vedrete essere una campagna sanza argini e sanza alcuno riparo: ché, s’ella fussi reparata da conveniente virtù, come la Magna, la Spagna e la Francia, o questa piena non arebbe fatte le variazioni grandi che ha, o la non ci sarebbe venuta. E questo voglio basti avere detto quanto allo avere detto allo opporsi alla fortuna, in universali.

Un minuto dopo la rottura dell’argine qualcuno certamente ha visto le nutrie nuotare e portare i piccoli in salvo , tutta colpa delle nutrie, ma dal Sud America a qua chi ha portato la nutria o volgarmente il castorino , se non qualche illuso che poteva pensare di ricavare soldi con le pellicce di questi animali e si è trovato in una notte il recinto vuoto in quanto bravissimi scavatori di terreno?

lenutrie

Alcuni anni orsono,  1988,  morivano in 24 ore il 90% dei conigli in un allevamento,  scoprimmo che era un virus il responsabile, ma si disse per 2 anni, dall’86 all’88 , che era l’aria che arrivava dall’Africa,  ed il virus si scoprì che era presente da 2 anni in Cina,  tutta colpa dei virus sbocciati dal nulla .

Nel 1953 cominciarono a morire tutti i conigli con gli occhi gonfi in Europa,  poi si scoprì che un illustre studioso aveva portato dall’Australia i conigli malati per sterminarli nei propri fondi in Francia , e per questo fu premiato ed insignito in Francia dal mondo accademico , per aver risolto con la morte intelligente il problema dei conigli selvatici : nacque la mixomatosi, ormai endemica in Italia ed Europa.

È ormai diventata endemica la Leishmaniosi e tutti ormai mettono fialette ai loro cani per proteggerli. Tale malattia è una zoonosi , cioè trasmissibile all’uomo con l’insetto vettore , ma era solo limitata al nord Africa o alla Sicilia , in 20 anni è arrivata in Svizzera , tutta colpa del pappatacio, flebotomo vettore e dei pipistrelli che non vogliono più nidificare, anche perché non ne esistono più , e ora trovate le cassette nido sperando che qualche pipistrello si riproduca.

Morì alcuni anni orsono vicino a casa mia un cane di Babesia, malattia tipica del Sudafrica, trasmessa da un aracnide. Il cane non si era mai mosso da casa, tutta colpa della Babesia .

Morì anni orsono un grande medico italiano in seguito alla ricerca del virus della Sars, e si scoprì allora che il virus era scappato dal laboratorio cinese per la produzione di un vaccino, tutta colpa del virus.

Aumentano i parti pretermine delle mamme residenti nelle vicinanze  degli inceneritori , come affermato dallo studio Moniter, tutta colpa della fragilità uterina delle giovani donne, incapaci di resistere agli insulti chimici, non esistono più le donne di una volta.

Aumentano le concentrazioni di diossina nelle carni delle galline ruspanti in prossimità degli inceneritori , tutta colpa del loro girovagare a vuoto senza fare nulla tutto il giorno,  rifiutando il buon mangime in mangiatoia al coperto .

Arrivano le zanzare tigre dal Sud America, tutta colpa del loro desiderio di vedere il mondo e non solo il carnevale di Rio, e godere dell’acqua nei pneumatici dei camion attraversando il mare da un continente all’altro.

Aumentano i decessi per BPCO  (broncopatie croniche ostruttive), e per asma, aumentano le patologie respiratorie, ma certamente non sono in correlazione con quel rigo nero che si vede da Serramazoni guardando in basso , e non esiste nessuna correlazione con 210000 tonnellate di rifiuti inceneriti all’anno , basta prendere un po’ di broncodilatatori e antispastici bronchiali e tutto passa .

Piombano le bombe d’acqua al suolo, come un secchio rovesciato, ma questo non ha nulla a che vedere con il riscaldamento del pianeta, è solo la sfortuna che vede l’incontro di aria calda e fredda nello stesso posto .

Se sentite la notte degli scoppi violenti nel suolo, che fanno tremare la terra , non allarmatevi, stanno solo cercando di capire quanto è grande la caverna nel sottosuolo per mettervi del Gas liquefatto.

Se vi accorgete che la pianura si è abbassata di un metro , la subsidenza , non allarmatevi è un fenomeno fisiologico di movimento delle faglie

Se mancano 25 milioni di metri cubi ogni anno dalle falde per il prelievo che facciamo in Emilia Romagna , basta solo annaffiare i giardini di meno ed il problema svanisce

È proprio vero , se non ci fossero le nutrie come si starebbe bene…

Dott.  Roberto Monfredini

Guiglia : Comunicato stampa Libera Uscita

Riceviamo e volentieri postiamo :

liberauscita

C O M U N I C A T O S T A M P A

29 Gennaio 2014 il CONSIGLIO COMUNALE di GUIGLIA ha deliberato all’unanimità l’istituzione del REGISTRO COMUNALE dei TESTAMENTI BIOLOGICI! IN TEMPI RECORD!

Ieri sera nella seduta consigliare, al 4° punto all’ordine del giorno, il Sindaco Monica Amici ha posto al voto una Delibera con cui si istituisce il REGISTRO COMUNALE dei Testamenti Biologici. (Presenti tutti gli 11 Consiglieri).

Ha dato anche lettura del Regolamento attuativo previsto:

Registro aperto a tutte/i le/ i residenti maggiorenni. Ci si deve presentare con un documento d’identità valido, una marca da bollo di euro 16. All’interessata/o verrà consegnato un modulo da cui risulta l’avvenuta nomina di un Fiduciario ed eventualmente di un suo sostituto, la stesura del proprio TB e il luogo presso il quale è stato depositato.

Il Consiglio ha approvato all’ unanimità. Il Sindaco ha allora annunciato che il REGISTRO sarà in funzione dal 1° d’ Aprile.

Il Sindaco nella sua introduzione, dopo aver spiegato il significato delle Direttive Anticipate di Trattamento (Testamento Biologico) ed aver fatto riferimento al comma 2 dell’art 32 della nostra Costituzione, dopo aver ribadito che con il Registro il Comune intende solo rendere un Servizio allapropria cittadinanza senza assolutamente entrare nel merito del contenuto delle DAT, ha ricordato come questa Delibera sia la risposta ad una PETIZIONE POPOLARE sottoscritta da 91 cittadine/i residenti nel Comune di Guiglia (solo 3000 abitanti circa ma disseminati su un ampio territorio i cui confini raggiungono Zocca). Firme depositate all’Ufficio Protocollo il 17 Gennaio c.a.!!!!! solo pochi giorni fa!

Ha ringraziato per l’ottimo lavoro svolto la Dr.ssa Cristina Reggiani Resp. dei servizi demografici.

Ha ricordato come l’iniziativa sia partita dall’Associazione LIBERA-USCITA e ha ringraziato, per la presenza tra il pubblico, la Delegazione dell’Associazione composta da alcuni membri del Direttivo e dalla Presidente.

Nel breve DIBATTITO che è seguito all’esposizione del Sindaco è emerso con chiarezza che il VALORE che, con questa Delibera, si intende ribadire edifendere è quellodellaLIBERTA’ DI SCELTA.

Quanto sopra come resoconto della Seduta Consigliare ma si deve aggiungere:

L’eccezionale rapidità con cui questa Amministrazione ha saputo e voluto rispondere ad un’istanza della propria Cittadinanza. Un fatto davvero del tutto eccezionale e che testimonia chiaramente che quando c’ è la volontà si può!!

Non posso non ricordare, per la loro incredibile eccezionalità, le mails che mi hanno raggiunto nel pomeriggio del Sabato e della Domenica dalla Dr.ssa Reggiani e dal Sindaco Medici e, sia chiaro, non sono mie amicizie personali! Sono rimasta incredula nel vedere Amministratrici che lavorano al Servizio della Collettività anche di Sabato e Domenica!! Non potevo dubitare, vedevo con i miei occhi!! Che meraviglia! Dunque è possibile!!

Aggiungo che:

  1. Libera-Uscita si è determinata ad attivarsi per il Registro a Guiglia su sollecitazione di una Cittadina che voleva tutelarsi contro l’accanimento terapeutico nel fine vita, dopo una tragica esperienza personale.

  2. Libera-Uscita dopo un primo e solo TAVOLO ha lasciato alla cittadinanza l’ulteriore raccolta delle FIRME

  3. Un aiuto significativo è venuto da alcuni militanti del M5S che, condividendo l’obiettivo, si sono resi disponibili a raccogliere Firme e che erano presenti anche ieri sera alla Seduta di Consiglio con un loro rappresentante.

P. Libera-Uscita

La Presidente

Maria Laura Cattinari

Commissione consiliare permanente 3 dicembre 2013

AFFARI GENERALI IN SEDUTA CONGIUNTA CON LE COMMISSIONI CONSILIARI DEI COMUNI ADERENTI COMPETENTI PER MATERIA

  • Convenzione Politiche abitative : per la legge 21 della regione le politiche abitative devono essere trasferite all’Unione (Marano , Guiglia e Zocca non hanno ancora conferito) questo si rende necessario urgentemente in quanto al 31.12.2013 scade la convenzione con Acer e per la legge 24 della RER e’ necessario il rinnovo entro gennaio 2014 e sarebbe opportuno che l’Unione si presentasse al rinnovo con anche i 3 comuni entranti.
  • Convenzione ptotezione civile
  • Modifica Statuto Unione – Presentazione Emendamenti

Possibile violazione del regolamento (UE) n. 142/2011 della Commissione da parte dello Stato italiano, in materia di smaltimento dei sottoprodotti animali di “categoria 1”

interrogazioneLa prima settimana di dicembre Andrea Zanoni eurodeputato ha presentato la seguente Interrogazione :

Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-013130/2013 alla Commissione

Articolo 117 del regolamento

Andrea Zanoni (ALDE)

Oggetto: Possibile violazione del regolamento (UE) n. 142/2011 della Commissione da parte dello Stato italiano, in materia di smaltimento dei sottoprodotti animali di “categoria 1”

Con nota dell’11 luglio 2012, il Ministero della Salute italiano ha stabilito – previo parere espresso dall’ISS (Istituto Superiore di Sanità) – l’equiparazione tra caldaia a 1 100 °C e motore endotermico a fini di smaltimento dei sottoprodotti animali, tra i quali quelli di “categoria 1”. Tale previsione sembra porsi in netto contrasto con quanto previsto dal regolamento (UE) n. 142/2011 della Commissione che prevede che tali materiali debbano essere vaporizzati in una caldaia e bruciati a una temperatura di almeno 1 100 °C per almeno 0,2 secondi. La previsione di tale trattamento è motivata dalla necessità di garantire, grazie alla combustione ad alte temperature, la riduzione dei rischi per la salute pubblica quali la produzione di diossina. I motori endotermici ai quali fa riferimento la norma, tuttavia, sono per massima parte motori diesel di tipo navale (motori a 2 800 kilowatt che marciano a 750 giri al minuto) con temperatura in camera di combustione di appena 500 °C, di molto inferiore a quanto previsto dal succitato regolamento (e che renderebbe necessario, pertanto, un maggiore tempo di passaggio del materiale). Tale combustione non risulterebbe pertanto essere equivalente a quella prodotta in caldaia a 1 100 °C. Interpellato in proposito da un cittadino del mio collegio elettorale, di professione veterinario, l’ISS non ha tuttavia fornito documentazione che giustifichi sul piano scientifico l’avvenuta equiparazione legislativa.

Sulla base di quanto esposto, la Commissione:

1. Non ritiene che l’intervenuta equiparazione descritta sopra sia stata introdotta senza che vi siano basi scientifiche a supporto, non essendosi ancora pronunciata in proposito la Commissione Veterinaria 7015/2012 della DG SANCO (Direzione generale per la Salute e i consumatori – Commissione europea)?

2. Non ritiene inoltre che, al fine di garantire la salute dei cittadini, occorra ribadire che tali materiali devono essere smaltiti in caldaie che adottano le temperature e i tempi di passaggio in combustione previsti dal succitato regolamento?

3. Non ritiene infine che l’adozione di nuovi metodi di combustione, ivi compreso l’utilizzo del motore endotermico descritto sopra, debba obbligatoriamente essere valutata dall’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) prima di essere introdotta a livello normativo all’interno degli Stati membri, come confermato sempre al succitato cittadino dalla stessa DG SANCO?

Stay tuned

M5S Gruppo Unione Terre di Castelli

Commissione consiliare permanente Area affari generali 21 novembre 2013

Questa commissione si propone di rivedere lo Statuto dell’Unione Terre di Castelli oltre che per colmarne alcune mancanze (mancavano ad esempio gli istituti partecipativi) anche per ottemperare quanto richiesto e previsto dal D.L. 21 Giugno 2013, n. 69 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/06/21/13G00116/sg

Le variazioni (numero di consiglieri , competenze , politiche,  modalità di interventi , ecc..) sembrerebbero ,  ad un primo esame , abbastanza sostanziali; siamo passati  dai 30 consiglieri quando  l’unione era a cinque ai 23 consiglieri con l’Unione a otto per arrivare ai futuri 17 consiglieri. La giunta di governo dell’Unione resterebbe,  come ora, composta  dagli otto sindaci.

Ma il problema emerso in commissione sembrerebbe essere uno Statuto che si discosta in alcuni punti dallo    statuto tipo  proposto dall’Anci e consigliato anche dalla regione Emilia Romagna (a tal proposito si senta l’intervento dell’Assessore di Guiglia Bergonzini al minuto 30:40).

Il dibattito che ne è scaturito è stato partecipato.

Noi  ringraziamo il Presidente della commissione di averci dato modo  di riprendere questa importante discussione sulle modifiche di uno Statuto che inciderà , volenti o nolenti , sulle vite di tutti i cittadini dell’Unione.

M5S Gruppo Unione Terre di Castelli

Commissione consiliare congiunta 7 novembre 2013 – Rete Gas a gara nel 2015

In data 7 novembre 2013 abbiamo partecipato alla commissione consiliare “agricoltura , difesa idrogeologica del territorio, patrimonio forestale e servizi pubblici locali” in seduta congiunta con le commissioni comunali competenti.

Si e’ parlato del servizio di distribuzione del metano nei comuni modenesi dell’Appennino, del distretto ceramico e di parte della collina che  sarà assegnato entro il 2015 tramite una gara pubblica gestita dalla Provincia di Modena.

Il documento sancisce l’avvio di una procedura scaturita da una direttiva europea  che prevede per la prima volta l’assegnazione del servizio per un periodo di 12 anni tramite un bando di gara internazionale,  gara che ha lo scopo di creare le condizioni di una reale competizione tra le imprese di servizio nella distribuzione del gas naturale con effetti positivi sui costi sostenuti dai cittadini e sulla qualità dei servizi.

Per lo svolgimento della gara, la normativa nazionale ha suddiviso il territorio modenese in due ambiti territoriali a nord e a sud di Modena. Per l’ambito a nord sarà il Comune di Modena, in quanto capoluogo, a gestire la procedura, mentre la Provincia avrà la responsabilità di quella per l’ambito “Modena 2 – sud”, come hanno deciso 25 comuni modenesi ai quali si aggiungono anche cinque comuni bolognesi (Bazzano, Castel D’Aiano, Castello di Serravalle, Monteveglio e Savigno) e l’Abetone della provincia di Pistoia.

I costi complessivi per portare a termine questo percorso ammontano a 530 mila euro anticipati dalla Provincia che sarà poi rimborsata dai vincitori della gara.

Di seguito il video integrale della discussione avvenuta in seno alla commissione, introdotta da una relazione dell’ing.Pedrazzi della Provincia di Modena.

M5S Gruppo Unione Terre di Castelli

Formigine : dallo stalking al femminicidio

M5S Gruppo Unione Terre di Castelli

Castelvetro : Peppone e Don Camillo

MANI1

 

Hospice

Sig Montanari Giorgio , in Primavera Lei ha comunicato ai cittadini di Castelvetro e non solo a mezzo stampa, che il Comune aveva la nobile intenzione di costruire un Hospice ,ed in merito alla stessa iniziativa mi ero espresso per capire con alcune perplessità circa la spesa , la procedura per la raccolta fondi , la localizzazione , l’ubicazione industriale e ricordo che in quella occasione le elencai una procedura trasparente che mi sembrava più consona al progetto di quella da Lei intrapresa , ma non conoscevo la Fondazione Simonini ,se non per un incontro avvenuto ai tempi del caso Inalca con una rappresentanza di alcuni industriali del territorio che mi avevano cercato, tra i quali una dott.ssa , che mi disse di essere presente per conto della Fondazione Simonini , ed il tema era proprio l’impatto di un progetto di cogenerazione nel territorio ,e la nuova lottizzazione in essere nel comune di Castelvetro.

Lei parlò della Fondazione con vari comunicati che le riporto:

Prima comunicazione del Sindaco Giorgio Montanari  gazzetta di Modena 12 Maggio 2013

 … c’è già una idea su come reperire i 5 milioni di euro che occorrono : “ la fondazione Simonini potrà erogare parte dei fondi , spiega il Sindaco di Castelvetro , Giorgio Montanari , poi c’è già l’interessamento di alcuni industriali del territorio …..inoltre una volta reperita questa cifra , l’intenzione è di creare una seconda fondazione che permetta il funzionamento e la gestione della struttura stessa……

Secondacomunicazione del Sindaco Giorgio Montanari apparsa sul giornalino di Castelvetro ,Maggio 2013, quindi poche settimane dopo la prima comunicazione

, la Fondazione Simonini parteciperà in prima persona …ed inoltre ha a suo tempo deliberato in CDA di stabilire un contributo annuale per la gestione del suddetto obiettivo …, si intende procedere alla creazione di una Fondazione con il solo scopo di raccogliere i 5 milioni di euro necessari alla realizzazione dell’intera opera chiavi in mano .Compiuta la raccolta dei finanziamenti ,si procederà alla formalizzazione di una seconda Fondazione di carattere multidisciplinare per la messa in opera e la gestione della struttura stessa .

Terza comunicazione , dal verbale di delibera della Giunta Comunale n 88 del 12/08/2013

...Ritenuto che per la realizzazione di tale importante progetto è necessario ricercare tutte le possibili soluzioni per il finanziamento dell’opera. Che per tali motivi questa Giunta auspica che anche i cittadini si rendano attivi per la ricerca di fondi attraverso la costituzione di un : comitato spontaneo …

Le ricordo che le cito i comunicati stampa in quanto più semplici ed immediati , ma che tutti ricalcano i verbali di delibera del  Comune di Castelvetro :

verbale di delibera del 19/04/2013 / verbale del Consiglio del 11/05/2013 / verbale di delibera del 12/08/2013

MANI2Come penso qualsiasi cittadino che abbia a cuore il proprio territorio , sono andato a cercare la Fondazione nel web in senso lato , per capire il lavoro che la stessa svolge nel settore degli anziani , dato che di Fondazioni , o meglio Onlus , nel settore ve ne sono una marea , ad esempio abbiamo proprio nel Bolognese la Fondazione Seragnoli che si occupa proprio degli Hospice e sembra svolgere un lavoro meritorio.

Come ben Lei sa della  Fondazione A. Simonini  abbiamo trovato solo l’atto di iscrizione al Ministero  , ma nulla più.

A questo punto lei immagina lo sconcerto per un cittadino che non trova nessuna informazione in merito ad una Fondazione che viene  citata sui giornali dal  Sindaco come perno per la realizzazione e gestione dell’Hospice.

Se lei ha presente alla nostra richiesta di chiarimenti in merito così rispose :

Risposta del 05/06/2013 del Sindaco Montanari agli attivisti M5S:

Rispondo volentieri per quanto di competenza tenendo presente che la figura giuridica della Fondazione nell’ordinamento giuridico italiano ha natura privatistica,nel merito lo statuto della fondazione prevede secondo la volontà dei testatori del consiglio di amministrazione che ne facciano parte di diritto il Sindaco pro tempore del Comune di Castelvetro di Modena ed il Parroco del medesimo Comune. Tali consiglieri provvedono a individuare i restanti componenti del Consiglio di amministrazione tra i quali viene eletto il Presidente della Fondazione. Per una corretta informazione preciso che non ho ovviamente rassegnato le dimissioni ma ho delegato a rappresentarmi in mia sostituzione un mio consigliere delegato…

Ma nell’articolo del 5 Ottobre della Gazzetta Lei afferma:

...Il suo Consiglio (di cui Montanari non fa più parte dalla fine del 2012, in sua vece c’è un altro consigliere) ha solo dato la disponibilità a contribuire alla gestione dell’hospice, ma dopo la sua costruzione». Inoltre, precisa il primo cittadino, «la Fondazione Simonini è una fondazione di diritto privato, potrebbe anche decidere di non rispondere al Movimento 5 Stelle».

Ora cerchiamo di comprendere di cosa si sta parlando cercando di essere brevi.

La possibilità di associarsi avviene tramite le Associazioni che mettono insieme la forza lavoro , le braccia per intendersi e le Fondazioni , che mettono insieme i capitali , come beni immobili e mobili .

Entrambi i fini sono nobili e per questo lo stato italiano riconosce grossi vantaggi  fiscali fino anche alla possibilità di percepire il 5 per mille dalla denuncia dei redditi .

Logicamente se i vantaggi sono enormi , allo stesso modo deve esistere un sistema di controllo dell’operato degli amministratori.

Con la legge  REGIONALE 13 novembre 2001, n. 37 “NORME PER L’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE CONCERNENTI LE PERSONE GIURIDICHE PRIVATE AI SENSI DELL’ART. 14 DEL D.P.R. 24 LUGLIO 1977, N. 616 . ABROGAZIONE DELLA L.R. 23 NOVEMBRE 1987, N. 35 , lo Stato ha trasferito alle Regioni molte competenze in materia trasformando l’ente Morale in Persona giuridica privata riconosciuta.

A tal fine ha delegato alle Regione l’istituzione del Registro Regionale delle persone Giuridiche private, con tanto di funzionari dirigenti che svolgono un lavoro di registrazione e controllo sul territorio regionale in ogni Provincia.

Così recita il testo regionale:

Associazioni, fondazioni e altre istituzioni di diritto privato ottengono mediante l’iscrizione nel Registro regionale delle persone giuridiche il riconoscimento di personalità giuridica privata. Il Registro, istituito con legge regionale 13 novembre 2001, n.37, è di competenza della Direzione generale centrale Affari Istituzionali e legislativi della Giunta regionale. Al Registro regionale possono iscriversi quegli enti le cui finalità si esauriscono all’interno della Regione e che operano nelle materie di competenza regionale.

L’iscrizione al Registro regionale delle persone giuridiche è un obbligo per le fondazioni,mentre rimane una possibilità per le associazioni.

Ciclo di Vita della Persona Giuridica Privata

Il ciclo di vita della Persona giuridica inizia con il riconoscimento della personalità giuridica. A tal fine occorre presentare un’istanza di iscrizione nel Registro, corredata da una serie di documenti tra cui lo statuto (approfondimenti sulla redazione degli statuti ai fini del riconoscimento della personalità giuridica). Nel tempo devono essere iscritte nel Registro regionale le eventuali modifiche statutarie e le altre variazioni la cui segnalazione è obbligatoria, fino all’estinzione dell’Ente e alla sua cancellazione dal Registro.

Per ciascuna di queste fasi è presente la modulistica per fare istanza alla Regione e la normativa di riferimento

Vigilanza e controllo

La Regione esercita anche le funzioni di vigilanza e controllo sull’amministrazione delle fondazioni e delle associazioni riconosciute (articolo 7 della legge regionale n.37/2001 e delibera della Giunta regionale n.214/2004). Le fondazioni sono anche soggette ad un controllo annuale di congruità delle attività e dei mezzi finanziari predisposti e organizzati rispetto agli scopi statutari. Per le associazioni riconosciute, invece, è prevista la possibilità per la Regione di richiedere periodicamente dati e informazioni al fine di valutarne la capacità patrimoniale e la congruità delle attività poste in essere rispetto agli scopi statutari.

Accesso agli atti

Il registro è pubblico e, pertanto, accessibile a chiunque abbia interesse a prendere visione dei documenti che hanno dato luogo ad iscrizioni, nonché ad ottenerne estratti o certificati (informazioni e modulistica per esercitare il diritto di accesso e ottenere l’estrazione di certificati). A fini informativi è possibile inoltre consultare la Banca dati delle persone giuridiche private, che contiene l’elenco completo di tutte le fondazioni ed associazioni iscritte nel Registro regionale. A ciascuna persona giuridica è associata una scheda con i principali dati anagrafici. Attraverso il motore di ricerca è possibile effettuare ricerche per denominazione, provincia, tipologia, area e settore di attività. La banca dati è direttamente collegata al Registro regionale e ciò ne garantisce l’aggiornamento automatico.

Effetti dell’iscrizione

L’iscrizione nel registro e il conseguente riconoscimento di personalità giuridica hanno come principale effetto la limitazione della responsabilità al patrimonio sociale dell’associazione o fondazione, con esclusione di una personale responsabilità dei soci o degli amministratori. Il riconoscimento della personalità giuridica determina la totale separazione tra l’ente e le persone che lo compongono, e dunque l’associazione o la fondazione riconosciute operano, dal punto di vista giuridico e patrimoniale, in modo pienamente autonomo rispetto ai loro membri, sono soggette a diritti ed obblighi propri e il loro patrimonio è distinto da quello degli associati, o dei fondatori, o di qualunque altro soggetto. Leggi speciali o di settore (cultura, sport, etc.) possono subordinare l’accesso a finanziamenti pubblici all’ottenimento del riconoscimento giuridico; inoltre la normativa tributaria prevede per gli enti riconosciuti forme di agevolazioni fiscali.

HOSPICEAppare logico pensare che in un sistema di diritto quale il nostro  quando si parla di fondazioni che operano nel sociale , come la fondazione Simonini , la trasparenza deve essere massima in modo che i cittadini siano a conoscenza del buon fine che fanno le esenzioni fiscali.

A tal riguardo se la Fondazione stabilisce, come lei ha affermato,  da Statuto che il sindaco ed il parroco del medesimo Comune nominano i consiglieri della stessa e gli stessi sono consiglieri pro tempore , a mio avviso è un motivo in più per essere trasparenti in quanto il Sindaco è una carica pubblica e non privata . Questo pero’ contraddice la sua affermazione secondo cui  la Fondazione potrebbe anche non rispondere alla nostra richiesta. Lei    in primis dovrebbe premurarsi di questo chiarimento al fine di illuminare l’operato di questi anni . Lei , secondo il mio parere ,  proprio per la carica che ricopre e  in quanto anche Consigliere pro tempore della Fondazione ha il dovere morale e , se mi permette , anche l’interesse ad  impedire che qualsiasi dubbio o nebbia sulla Fondazione e la sua attivita’  vada  formarsi .

Come risulta ben chiaro , è il riconoscimento giuridico che opera la Regione , perno della norma che limita anche le responsabilità dei consiglieri al solo patrimonio della fondazione in caso di controversia, la mancanza del riconoscimento invece scarica eventuali controversie anche al patrimonio personale dei consiglieri.

Appare logico che il legislatore si è voluto muovere sempre con intelligenza , da un lato ha trasferito i poteri alle Regioni quando prima erano solo delle prefetture e del Ministero, ha dato gli strumenti alle regioni per fare la vigilanza ed istituire il Registro , dall’altro lato ha tolto la possibilità di intaccare il patrimonio personale qualora vi fosse stata l’iscrizione al registro regionale, e questo appare evidente , per non permettere di rischiare il proprio patrimonio a dei consiglieri che potrebbero in buona fede firmare atti quando a volte vi sono irregolarità, e delegando tutto al controllo regionale capillare con il sistema della trasparenza che la RER adotta .

Se si osserva alla voce accesso agli atti , si afferma che il registro è pubblico ed accessibile a tutti , significa che lo spirito della normativa è quello di rendere trasparente un ente benefico per la popolazione.

MANI3Riconoscimento

Nell’ordinamento italiano la fondazione acquisisce la personalità giuridica solo con il riconoscimento; in mancanza non dispone di alcuna autonomia patrimoniale, nemmeno imperfetta, a differenza dell’associazione non riconosciuta. Tuttavia, una parte della dottrina vede una fondazione non riconosciuta, dotata di una limitata autonomia patrimoniale, nel comitato.

Il riconoscimento è un provvedimento amministrativo adottato, in esito al procedimento disciplinato dal d.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361:

LEGGE REGIONALE 13 novembre 2001, n. 37

“6. Il decreto del Presidente della Giunta regionale, pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione, determina la cessazione della natura pubblica della istituzione. Con effetto dalla data di detto decreto la persona giuridica è iscritta d’ufficio nel registro regionale istituito ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361  “Regolamento recante norme di semplificazione dei procedimenti di riconoscimento di persone giuridiche private e di approvazione delle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto”.”.

2. L’iscrizione nel registro ai fini del riconoscimento della personalità giuridica di una fondazione, oltre che per domanda dei soggetti legittimati ai sensi di legge, può essere disposta d’ufficio in caso di ingiustificata inerzia di tali soggetti.

Quindi qualora ,recita la legge , una fondazione non fornisca la documentazione necessaria alla Regione la Regione è tenuta ad iscrivere d’ufficio la Fondazione, logicamente sembra pretendendo la documentazione in regola con la legge .

Per farla breve sig Montanari Giorgio , la Prefettura di Modena ha risposto che la documentazione sulla Fondazione Simonini è stata passata nel 2008 alle Regione ER .

La Regione ER ci informa che :

...furono in effetti inviati alcuni documenti che non soddisfacevano tuttavia a quanto richiesto e di fatto la pratica si è arenata…

Dato che Lei è anche Consigliere della Fondazione e Lei o il suo predecessore ha nominato i consiglieri come Lei afferma , ci vuole per favore chiarire le attività svolte dalla Fondazione dalla sua costituzione , vuole rendere pubblico lo statuto , chiarire chi sono i membri del consiglio di Amministrazione , che rapporti ci sono tra la Fondazione e il Comune , ci può fornire i bilanci della stessa, visto che non possiamo averli dalla prefettura in quanto è stata passata alla Regione , non possiamo averli dalla Regione in quanto mai iscritta.

Dott. Roberto Monfredini

Formigine : Costituzione , attuarla prima di cambiarla

Lo scorso 8 ottobre 2013 i ragazzi del gruppo di Formigine del M5S hanno organizzato la serata con Piero Ricca per discutere di Costituzione.

Noi c’eravamo !!    Buona visione!!!

Spilamberto: il pozzo n° 9 e la Trasparenza

In data 29/05/2013,  ad un anno esatto dal sisma che ha colpito la bassa di Modena,  il Movimento 5 Stelle di Mirandola ha organizzato una conferenza su Sismicità indotta e trivellazioni.

Alla conferenza sono intervenuti la Prof.ssa Maria Rita D’orsogna, Docente di Fisica alla California State University di Los angeles, e il Prof. Franco Ortolani, insegnante di Geologia all’Università di Napoli.

Il gruppo  M5S di Spilamberto era presente e ha scoperto, da  un intervento della Prof. D’Orsogna, che a Spilamberto in provincia di Mo c’è un pozzo che serve per la Re-iniezione di fluidi denominato “Pozzo N° 09”.

Ecco il video della Conferenza:

Ma cosa sono i Pozzi di Re-iniezione e che relazione hanno con i terremoti, il Fracking e l’inquinamento delle Falde?

Qui e’ spiegato molto bene.

Ecco un estratto:

..quello che invece è più pericoloso è l’utilizzo di una miriade di pozzi cosiddetti di re-iniezione, pozzi dismessi in cui si iniettano i fluidi di scarto – la monnezza del fracking. Per ogni pozzo attivo vengono prodotti enormi quantità di monnezza fluida – tossica e radioattiva – e non si sa che farne. A volte i petrolieri costruiscono delle vasche a cielo aperto per metterci questa monnezza, i cosiddetti “waste pits“, altre volte invece usano pozzi sotterranei dismessi per il contenimento. Quando si usano pozzi dismessi di re-iniezione, il fluido di scarto viene tenuto ad alta pressione, ed è questo il vero problema: l’alta pressione dei pozzi, che spingono sulla roccia circostante, potenzialmente lubrificando e cambiando gli equilibri fra le faglie sismiche….” e ancora “..il fracking porta altri innumerevoli problemi – l’inquinamento delle falde idriche in primis, l’uso di enormi quantità di acqua e l’emissione di gas nocivi. L’Italia dovrebbe bannarlo, in maniera preventiva.”

In Emilia sono presenti i cosiddetti “pozzi di re-iniezione” di rifiuti liquidi provenienti dalle estrazioni di gas e di petrolio. E ci chiediamo: qualcuno li ha studiati?

Ecco cosa dice il nostro Ministero delle Attività produttive:

In Emilia Romagna ci sono 514 pozzi perforati, di cui 69 non produttivi e destinati ad “altro uso”.

Fra quelli che si è potuto indentificare ce ne sono almeno 7 di re-iniezione: Angelina, Cavone, Cotomaggiore (2), Minerbio, Spilamberto, Tresigallo. Di questi, 3 sono molto vicini all’area dei terremoti – Mirandola, Spilamberto, Minerbio.

In Emilia ci sono più di 500 pozzi di petrolio e di gasnormali“, ovvero senza fracking, di cui varie centinaia attivi. Alcuni di questi vicinissimi all’epicentro. Non è possibile dimostrare una correlazione diretta di causa-effetto fra questi pozzi e i terremoti, ma restano comunque forti dubbi…

A Spilamberto ci sono diversi pozzi che producono gas naturale e un centro di raccolta e trattamento gestiti da Padania Energia.

Elenco pozzi attivi per operatore

Affidamento a ENI

Preoccupati per le falde del nostro territorio abbiamo voluto fare degli accertamenti e abbiamo quindi proceduto con una richiesta di accesso agli atti, non senza difficoltà…

18/06/13 – Primo Accesso agli Atti al nostro Comune di Spilamberto e all’U.N.M.I.G. di Bologna ossia al MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO-DIPARTIMENTO PER L’ENERGIA-DIREZIONE GENERALE PER LE RISORSE MINERARIE ED ENERGETICHE DIVISIONE II.

02/07/2013 risposta  dell’U.n.m.i.g. – ACCESSO NEGATO

19/07/2013 risposta della nostra Amministrazione comunale – RINVIATI ALL’UNMIG

25/07/2013 – Secondo tentativo di Accesso agli Atti con l’integrazione richiesta dall’UNMIG.

13/08/2013 risposta dell’U.n.m.i.g.– ANCORA ACCESSO NEGATO

Riceviamo inoltre una chiamata dall’U.n.m.i.g. che ci motiva il diniego in quanto semplici cittadini

Dopo esserci qualificati come Attivisti del MoVimento 5 stelle, rispondiamo:

– il Movimento è legalmente riconosciuto e portatore di interessi;

– lo Stato italiano ha ratificato la convenzione di Aarhus che  prevede l’accesso facilitato anche al singolo cittadino in materia ambientale.

Noi non ci arrendiamo!

22/08/2013 – Terzo tentativo di Accesso agli atti.

10/09/2013 risposta dell’U.n.m.i.g. – ULTERIORE DINIEGO

A questo punto chiediamo aiuto al nostro consigliere Regionale  Andrea De Franceschi (approfittiamo per ringraziarlo del suo intervento) affinché proceda con un nuovo tentativo di accesso agli atti.

09/09/2013 otteniamo l’accesso agli Atti dalla Regione.

E qui c’è la sorpresa:

l’Unmig nella risposta del 10 settembre 2013 dichiara 

..si precisa che il pozzo in parola risulta essere stato adibito all’attività di reiniezione di acqua di separazione in unità geologiche profonde fino al mese di Agosto 2011.

La Provincia invece, con Determina dirigenziale n. 1-33 del 3 agosto 2011, ha autorizzato la Società Padana Energia SpA

allo scarico nel sottosuolo, limitatamente alla immissione nell’unità geologica profonda denominata “Pozzo Spilamberto 9”, collocato alla profondità di circa 1.140m slm, di acque risultanti dall’estrazione di idrocarburi, per un volume annuo di 2.500 metri cubi, nel rispetto di alcune prescrizioni e con l’obbligo di periodiche verifiche fra cui quelle sulla pressione che il titolare è tenuto ad effettuare per prevenire la migrazione dei fluidi scaricati verso altri sistemi idrostratigrafici. Già da diversi anni i quantitativi di acque di strato re-iniettate si sono mantenuti sui 5 – 6 metri cubi settimana e non hanno mai superato i 400 metri cubi anno. In merito, infine, alle pressioni di re-iniezione alla testa del pozzo, queste non superano i 2 bar, anche perché le ridotte portate da re-iniettare non rendono necessarie elevate pressioni per l’infiltrazione, favorita anche dal contributo di altezza di pressione della colonna idrostatica del fluido nella colonna del pozzo.

Abbiamo quindi chiesto aiuto anche al modenese Michele Dell’ Orco, deputato del M5S presso la Camera, che a sua volta ha richiesto un accesso agli atti all’U.n.m.i.g di Bologna.

01/10/2013 risposta dell’U.n.m.i.g. – ENNESIMA RISPOSTA NEGATIVA

Eppure le domande, presentate ormai da giugno 2013, ci sembravano abbastanza semplici:

1) IL POZZO N. 9 E’ EFFETTIVAMENTE ATTIVO?

2) IL POZZO E’ SOTTOPOSTO A VERIFICHE?

Se sì chiediamo di poter avere relativa documentazione.

3) QUALE PUO’ ESSERE IL RISCHIO AMBIENTALE PER IL NOSTRO TERRITORIO?

Per il momento abbiamo voluto condividere ciò di cui siamo venuti a conoscenza ma stiamo ancora aspettando altre risposte per avere maggiore trasparenza e chiarezza sulla questione.

Stay tuned!!!

M5S Gruppo di Spilamberto

Relazione Consiglio Unione del 15 ottobre 2013

1. SURROGA DEL CONSIGLIERE DELL’UNIONE GIANNI MANZINI CON UN NUOVO RAPPRESENTANTE DEL CONSIGLIO DEL COMUNE DI MARANO SUL PANARO. (unanimita’)

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2. SURROGA DEI CONSIGLIERI DELL’UNIONE ANDREA BONI E ALBERTO MALMUSI CON DUE NUOVI RAPPRESENTANTI DEL CONSIGLIO DEL COMUNE DI SPILAMBERTO. (unanimita’)

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3. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE. (4 astenuti , il resto favorevoli )

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4. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. (il Presidente del Consiglio e’ assente)

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5. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE. (il Presidente dell’Unione non ha comunicazioni)

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6. D.LGS. N. 33 DEL 14 MARZO 2013 “RIORDINO DELLA DISCIPLINA RIGUARDANTE GLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ, TRASPARENZA E DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI DA PARTE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI” – APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRASPARENZA E PUBBLICITA’ DELLO STATO PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI (4 astenuti , il resto favorevoli)

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7. MOZIONE AD OGGETTO: “RIFIUTI – RIDUCIAMOLI ALLA FONTE”, PRESENTATA DAL CONSIGLIERE UMBERTO COSTANTINI, PROT. N. 2441 DEL 04.09.2013. (unanimita’)

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MoVimento 5 stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli

il Parlamento europeo approva la relazione di Zanoni sulla nuova direttiva di Valutazione Impatto Ambientale VIA

Parlamento europeo 9 ottobre 2013europarlamento

Una grande vittoria di tutti noi cittadini , contro i poteri forti , per tutelare la nostra salute e dei nostri figli dalla speculazione infima che certi industriali votati al profitto esasperato , attuano non solo in sede nazionale ma anche sul territorio Europeo , e questa è la stessa Europa a certificarlo :

l’Eea ( Agenzia Europea dell’ambiente) avverte: “Sicurezza sacrificata al profitto” 31 Gennaio 2013

…ma anche nelle grandi compagnie”.  Che, secondo lo studio Eea, in alcuni campi sono arrivate a corrompere o minare la regolamentazione comunitaria, manipolare la ricerca e pressare i governi “per il proprio beneficio finanziario”.

L’On. Andrea Zanoni , principale artefice di questa vittoria , che in Commissione è passata a larghissima maggioranza e con circa 40 voti di differenza in Parlamento Europeo, è riuscito araccogliere un consenso che è fondamentale per tutti quei cittadini che si battono in tutta Europa contro le speculazioni ambientali.

Comunichiamo a tutti che il 21 Marzo 2014 l’On.  Zanoni sarà presente a Castelvetro per illustrare la nuova regolamentazione in materia di progetti a grosso impatto ambientale , le responsabilità civili dei tecnici incaricati delle autorizzazioni , la partecipazione attiva dei cittadini a tali decisioni e tutti gli aspetti che di seguito vi elenchiamo nel comunicato stampa dello stesso Andrea Zanoni.

M5S – Gruppo Unione Terre di Castelli

qui il comunicato stampa eurodeputato Zanoni

Convocazione Consiglio dell’Unione 15 ottobre 2013

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI

Visto il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (D.lgs. 18.8.2000, n. 267);
Visto lo Statuto dell’Unione Terre di Castelli;
Visto il Regolamento del Consiglio dell’Unione Terre di Castelli;

CONVOCA

in seduta ordinaria di prima convocazione il Consiglio dell’Unione di Comuni Terre di Castelli, presso la Sala consiliare del Comune di Vignola, per il giorno:

MARTEDÌ 15 OTTOBRE 2013 ALLE ORE 19.00
per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. SURROGA DEL CONSIGLIERE DELL’UNIONE GIANNI MANZINI CON UN NUOVO RAPPRESENTANTE DEL CONSIGLIO DEL COMUNE DI MARANO SUL PANARO.

2. SURROGA DEI CONSIGLIERI DELL’UNIONE ANDREA BONI E ALBERTO MALMUSI CON DUE NUOVI RAPPRESENTANTI DEL CONSIGLIO DEL COMUNE DI SPILAMBERTO.

3. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE.

4. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

5. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE.

6. D.LGS. N. 33 DEL 14 MARZO 2013 “RIORDINO DELLA DISCIPLINA RIGUARDANTE GLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ, TRASPARENZA E DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI DA PARTE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI” – APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRASPARENZA E PUBBLICITA’ DELLO STATO PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI

7. MOZIONE AD OGGETTO: “RIFIUTI – RIDUCIAMOLI ALLA FONTE”, PRESENTATA DAL CONSIGLIERE UMBERTO COSTANTINI, PROT. N. 2441 DEL 04.09.2013.

In base al vigente Regolamento del Consiglio, si comunica che i fascicoli delle proposte iscritte all’ordine del giorno sono depositati dalla data odierna presso gli Uffici della Struttura Affari generali – Servizio Segreteria generale dell’Unione e dal giorno successivo alla presente, presso gli uffici territoriali del Servizio di Polizia Municipale a disposizione dei Sigg.ri Consiglieri.
Per la consultazione di eventuali documenti non inclusi nei fascicoli si prega di contattare in tempo utile la Struttura Affari Generali (059777733).
IL Presidente del Consiglio
Tiziana Flandi

Relazione Consiglio Unione del 26 settembre 2013

1. SURROGA DEL CONSIGLIERE DELL’UNIONE SERGIO FERRARINI CON UN NUOVO RAPPRESENTANTE DEL CONSIGLIO DEL COMUNE DI CASTELNUOVO RANGONE.(19 favorevoli unanimita’)

2. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE.(19 favorevoli unanimita’)

3. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

4. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE –

5. STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO ESERCIZIO 2013 – VARIAZIONE N. 1 AL BILANCIO ANNUALE, AL PIANO DEGLI INVESTIMENTI E ALLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2013/2015. (17 favorevoli ,  2 contrari)

6. CONVENZIONE TRA L’UNIONE TERRE DI CASTELLI E IL COMUNE DI MONTESE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO ED ALTRI SERVIZI SCOLASTICI PER ALUNNI NON RESIDENTI NEL TERRITORIO DI ZOCCA. APPROVAZIONE. (18 favorevoli , 1 astenuto )

7. CONVENZIONE TRA L’UNIONE TERRE DI CASTELLI E IL COMUNE DI CASTELLO DI SERRAVALLE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO ED ALTRI SERVIZI SCOLASTICI PER ALUNNI RESIDENTI NEL COMUNE DI ZOCCA. APPROVAZIONE. (18 favorevoli , 1 astenuto)

8. MOZIONE AD OGGETTO: “RIFIUTI – RIDUCIAMOLI ALLA FONTE”, PRESENTATA DAL CONSIGLIERE UMBERTO COSTANTINI, PROT. N. 2441 DEL 04.09.2013. (punto saltato perche’ il consigliere non era presente)

9. ODG: “ACCORDO ANCI-CONAI”, PRESENTATO DAL PRESIDENTE DELL’UNIONE DARIA DENTI E DAL CONSIGLIERE FRANCESCO LAMANDINI, PROT. N. 25904 DEL 19.09.2013.(17 favorevoli , 2 astenuti)

MoVimento 5 stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli

Convocazione Consiglio dell’Unione 26 settembre 2013

GIOVEDI’ 26 SETTEMBRE 2013 ALLE ORE 20.30

per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. SURROGA DEL CONSIGLIERE DELL’UNIONE SERGIO FERRARINI CON UN NUOVO RAPPRESENTANTE DEL CONSIGLIO DEL COMUNE DI CASTELNUOVO RANGONE.

2. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE.

3. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

4. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE –

5. STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO ESERCIZIO 2013 – VARIAZIONE N. 1 AL BILANCIO ANNUALE, AL PIANO DEGLI INVESTIMENTI E ALLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2013/2015.

6. CONVENZIONE TRA L’UNIONE TERRE DI CASTELLI E IL COMUNE DI MONTESE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO ED ALTRI SERVIZI SCOLASTICI PER ALUNNI NON RESIDENTI NEL TERRITORIO DI ZOCCA. APPROVAZIONE.

7. CONVENZIONE TRA L’UNIONE TERRE DI CASTELLI E IL COMUNE DI CASTELLO DI SERRAVALLE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO ED ALTRI SERVIZI SCOLASTICI PER ALUNNI RESIDENTI NEL COMUNE DI ZOCCA. APPROVAZIONE.

8. MOZIONE AD OGGETTO: “RIFIUTI – RIDUCIAMOLI ALLA FONTE”, PRESENTATA DAL CONSIGLIERE UMBERTO COSTANTINI, PROT. N. 2441 DEL 04.09.2013.

9. ODG: “ACCORDO ANCI-CONAI”, PRESENTATO DAL PRESIDENTE DELL’UNIONE DARIA DENTI E DAL CONSIGLIERE FRANCESCO LAMANDINI, PROT. N. 25904 DEL 19.09.2013.

Il Consigliere
f.to Ing. Pietro Balugani

Magazzino di Savignano s.P. e l’ecomostro

savignano  click qui per leggere l’articolo

M5S – Gruppo Unione Terre di Castelli

Lettera aperta a Vasco Errani Presidente Regione E.R.

europaSig Presidente della mia oramai distrutta Regione , Le scrivo in quanto l’amarezza , estremamente opinabile e personale mi invade da tempo .

Quando seguendo il caso Inalca come tecnico , mi sono imbattuto nei dati disastrosi relativamente al quadro ambientale della nostra Regione , di cui Lei è il massimo, responsabile da 15 anni nel bene e nel male ,ed il suo partito da 65 anni se non erro .

Vasco Errani

Vasco Errani

Forse Lei non è al corrente della fatica che il comitato che si è opposto al progetto Inalca ha dovuto fare per non vedere eretto un camino alto 15 metri che bruciava 24 ore al giorno rifiuti di cat 1, quando sarebbe bastato il giorno dopo la presentazione del progetto, luglio2011 , il diniego per inosservanza delle norme UE , come poi si è verificato il 22 Maggio 2012.

Ho seguito i risultati dello studio Moniter, ed ho visto purtroppo in data di presentazione il medico incaricato e responsabile del progetto in netto disaccordo con il suo Assessore per le correlazioni ,inceneritore , parti pretermine, proprio il giorno di presentazione dei dati alla stampa, gran brutta figura sig Presidente.

Ho seguito lo studio Previeni del Ministero della salute e dell’ISDE di Forlì , nel quale si trova diossina in 9 polli ruspanti su dieci nelle vicinanze degli inceneritori , soprattutto octadiossina, quella che si ritiene prodotta dalle combustioni .

Ho seguito lo studio Sentieri , che sta ancora sfornando dati , nel quale la nostra Regione con il sito Sassuolo , Scandiano, Castelvetro fa parte dei 44 SIN , siti di interesse nazionale da bonificare, per patologie in questo caso legate ai metalli pesanti nelle falde , nell’aria , in gran parte da collegare alle industrie ceramiche e alla combustione delle stesse .

Ho seguito i vari studi sulla cementificazione in Regione , i filmati che circolano di bravi registi , e qualche conferenza di bravi ingegneri e architetti riguardo l’utilizzo del cemento come conto corrente bancario e mezzo per tutelare amministrazioni invece che cittadini.

Ho seguito l’Europa , che nell’ultimo report del 2013 classifica la Regione ER di cui Lei è presidente da 15 anni , come la più inquinata in Europa , citando anche i dati degli inquinanti più diffusi.

Ho seguito la vostra legge 51 del 2011, nella quale la sua Regione classifica con 3 colori le zone maggiormente inquinate , e Modena ormai supera costantemente tutti i limiti , “vincendo “ in Regione , e per paradosso se vince in Regione , possiamo dire che è tra le città maggiormente inquinate in Europa ,si parla delle prime 4.

Ho seguito le indicazioni dell’Europa in tema di combustione , i progetti 2020 e 2050, i divieti a incenerire in luoghi nei quali esistono sforamenti costanti dei parametri per Nox , ma ho visto che la Regione purtroppo non ne tiene conto.

Ho seguito i comitati NO CAVE , ed ho assistito allo scempio del territorio per estrarre ghiaia ovunque , con comitati che sono sorti spontaneamente e spesso sono riusciti a limitare i danni .

Ho seguito il bellissimo lavoro di Forlì nel quale si dimostra che nei cordoni ombelicali e nel latte materno ormai si trova di tutto.

Ho seguito il rapporto in Europa di Gennaio 2012 nel quale rapporto emerge un dato sconcertante , l’Europa si certifica, è sottoposta a pressione delle lobbies di tutti i tipi , soprattutto in sede di commissione, per fare approvare progetti di tutti i tipi spesso a scapito della salute dei cittadini.

Sig Presidente Errani , come penso lei sia d’accordo , l’aria è un bene primario, il bambino che nasce ha diritto a respirare aria pulita , come ad essere alimentato con un latte materno che non contiene diossina, altrimenti viene compiuto un reato che prima o poi verrà dimostrato e si troverà il colpevole.

Il potere delle lobbies e le giustificazioni imprenditoriali non possono passare sulla testa della gente , le cito il caso famoso dai Taranto ,nel quale lavoro e salute sono stati messi a lottare nell’ arena , dopo che i topi avevano portato la ricchezza all’ estero .

Come quella bellissima canzone diceva …… siete lo stesso coinvolti …, faccia in modo che il rapporto Europeo delle lobbies non sia fotocopiato in Regione.

Dott Monfredini Roberto

Delibera Provincia su Inceneritore – Interrogazione Eurodeputato Zanoni in Commissione europea

Il Presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani toglie le deleghe all’assessore Freda rea di essersi scagliata contro la delibera della provincia di Modena che autorizza Hera a bruciare nell’inceneritore di Modena rifiuti urbani provenienti da tutta Italia.

Sabrina Freda

Sabrina Freda

L’ assessore Arletti “minaccia” la stampa rea di riportare la perplessita’ di Comitati e popolazione dando cosi’ spazio ad un argomento che , forse , si vorrebbe far scomparire da dibattito pubblico.

Simona Arletti

Simona Arletti

Nel frattempo :

L’eurodeputato Andrea Zanoni presenta una Interrogazione in Commissione europea qui

Andrea Zanoni

Andrea Zanoni

Stay tuned

M5S – Gruppo Unione Terre di Castelli

Appuntamenti a 5 stelle!!!

gazebo_5_stelle-150x150

Castelvetro  – Banchetto informativo del M5S

Sabato 7 Settembre dalle ore 10 alle ore 12

Parcheggio coop  – Castelvetro

Ti aspettiamo!!!!!

Castelnuovo R.ne – Banchetto informativo del M5S

Sabato 7 Settembre

dalle ore 10.00 alle ore 12.00

Piazza Brodolini c/o Mercato comunale  – Castelnuovo R.ne

Ti aspettiamo!!!!!

Savignano – Banchetto informativo del M5S

Domenica 8 Settembre

dalle ore 10.00 alle ore 12.00

Piazza G. Falcone – Savignano s.P.

Ti aspettiamo!!!!!

Appuntamenti a 5 stelle!!!

Savignano – Banchetto informativo del M5Sgazebo_5_stelle-150x150

Venerdì 23 agosto 2013

dalle ore 10.00 alle ore 12.00

Piazza G. Falcone – Savignano s.P.

Ti aspettiamo!!!!!

Relazione Consiglio Unione del 18 luglio 2013

1. approvazione verbale seduta precedente. (approvato unanimita’)

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2. comunicazioni del Presidente dell’Unione. Delibera Regionale per finanziare eur 350.000 per tecnopolo effettutata il lunedi’ precedente. A breve stipula telematica della convenzione, procedure di gara e avvio dei lavori.

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4. approvazione bilancio di previsione eservizio finanziario 2013 del bilancio  pluriennale 2013-2015 … (19 favorevoli , 5 contrari)

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5. danni da dissesto idrogeologico. (unanimita’)

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6. sospendere l’attuale bonus maturita’ (approvata)

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7. norme per la creazione rete regionale contro la violenza di genere..(unanimita’)

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8. provvedimento svuotacarceri ( 13 favorevoli , 7 astenuti)

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MoVimento 5 stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli

Terremoto : la parola agli esperti

Palazzetto-016_resize-300x225 tratto da La Carbonara

 

articolo di Giovanni Moi

Spilamberto incontro con i simpatizzanti Unione Terre di Castelli

Ti aspettiamo martedì 11 giugno alle 21 per il consueto incontro con i simpatizzanti!
Il ritrovo è nella saletta adiacente il Municipio, in piazza Caduti per la Libertà a Spilamberto.
incontro11giugno

Savignano e Bazzano acqua di falda nelle cave? Arpa conferma

polo11_1-300x225 Articolo tratto dal Blog La Carbonara

clicca qui per leggere

Mirandola 29 maggio 2013 : terremoto 2012

terremoto2012

c/o Palazzetto dello Sport ore 20,45

Progetti di ricerca di idrocarburi e stoccaggio di gas

Attivita’ umane,  Rischi ambientali ,  Rischi sismici  e … il Principio di Precauzione

Per saperne di piu’ …

Vi aspettiamo!!!

Link evento Meet up

Link evento Fb

Spilamberto incontro con i simpatizzanti

Martedi 14 maggio ore 21,- a Spilamberto presso la saletta di fianco il Municipio in piazza Caduti per la Liberta’

 

spilamberto

 

Noi vi aspettiamo per conoscerci e parlare delle problematiche del territorio

Relazione consiglio dell’Unione Terre di Castelli Lunedi’ 29 Aprile 2013

cam

1. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE.

2. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

3. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE – COMUNICAZIONE DEI PRELEVAMENTI DAL FONDO DI RISERVA ANNO 2012.

4. APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE DELL’ESERCIZIO 2012. (3 astenuti , 4 contrari , 19 favorevoli)

https://www.youtube.com/watch?v=yScraFFtFHM

MoVimento 5 stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli

Regolamento istituti partecipativi: chiediamo all’Unione

regolamentoLo scorso 13 aprile abbiamo inviato una lettera all’Amministrazione dell’Unione

“Con riferimento all’Art. 38.1 dello Statuto dell’Unione Terre di Castelli ed in ottemperanza di quanto previsto dal’art. 32 del Testo Unico Enti Locali (D.Lgs.267/2000) siamo a richiedere quali siano i regolamenti approvati dal Consiglio relativi alle modalita’ di raccolta firme per la presentazione di proposte , istanze , petizioni utili a portare a conoscenza del Consiglio stesso le volonta’ politico-amministrative della cittadinanza residente all’interno del territorio”  qui la lettera

In data 15 aprile abbiamo ricevuto la seguente risposta

“….. l’Unione non ha ancora adottato al riguardo alcun Regolamentoper la Partecipazione diretta. Tuttavia questo non e’ un problema impeditivo perche’ anche se manca il Regolamento specifico dell’Unione la norma dell’art. 32 del D.Lgs 267/2000 introduce il principio di riferirsi alle regole dell0rdinamento giuridico dei comuni. Pertanto essendo l’ordinamento dei comuni ricchi di regole …….potete sicuramente seguire le regole di uno dei comuni dell’Unione , ad esempio quello del comune capofila” qui la lettera

Ora siamo in attesa di un incontro con l’Amministrazione per avere delucidazioni sul regolamento del Comune capofila.

Vi terremo aggiornati.

M5S – Unione Terre di Castelli

Convocazione Consiglio dell’Unione 29 aprile 2013

E’ CONVOCATO IL CONSIGLIO DELL’UNIONE PER IL GIORNO LUNEDI’ 29 APRILE 2013 ORE 19.00 C/O SALA CONSILIARE COMUNE DI VIGNOLA

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI

Visto il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (D.lgs. 18.8.2000, n. 267);
Visto lo Statuto dell’Unione Terre di Castelli;
Visto il Regolamento del Consiglio dell’Unione Terre di Castelli;

CONVOCA

in seduta ordinaria di prima convocazione il Consiglio dell’Unione di Comuni Terre di Castelli, presso la Sala consiliare del Comune di Vignola, per il giorno:

LUNEDÌ 29 APRILE 2013 ALLE ORE 19.00

 

 

per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE.

2. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

3. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE – COMUNICAZIONE DEI PRELEVAMENTI DAL FONDO DI RISERVA ANNO 2012.

4. APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE DELL’ESERCIZIO 2012.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
f.to Tiziana Flandi

Il PSC secondo la cittadinanza

psc_logo_coloriNei mesi di gennaio e febbraio 2013 l’Unione Terre di Castelli ha organizzato una serie di incontri nei 5 Comuni interessati dal nuovo Piano Strutturale Comunale (PSC): Castelnuovo, Castelvetro, Savignano, Spilamberto, Vignola.

Lo scopo di tali incontri era fornire dati statistici sul territorio e raccogliere suggerimenti, esigenze e considerazioni della cittadinanza per lo sviluppo futuro del nuovo PSC.

Il risultato è stato la realizzazione di questo bel documento (link) da parte della società Avventura Urbana Srl – Cooperativa CAIRE di Reggio Emilia che si è occupata dell’intero percorso.

Leggendo il documento, abbiamo potuto constatare che molte delle istanze sollevate durante gli incontri sono pienamente condivisibili ed auspicabili. Ci riferiamo in particolar modo a:

– riduzione al minimo, fino all’azzeramento, del consumo di suolo e incentivazione al recupero, riuso e riqualificazione del patrimonio esistente;

– introduzione di nuovi criteri costruttivi e/o riqualificazione degli immobili con particolare attenzione ad aspetti come il risparmio energetico, la bioedilizia, la sicurezza antisismica e la bonifica degli edifici e delle aree industriali dismesse (soprattutto per quanto riguarda l’amianto);

– necessità di prevedere alloggi adatti alle esigenze di soggetti in difficoltà come anziani, giovani e giovani coppie, famiglie disagiate e lavoratori immigrati;

– politiche abitative e politiche di riqualificazione del patrimonio esistente attuate con una forte regia pubblica, in grado di “coinvolgere attivamente i privati indirizzando le loro scelte di investimento attraverso una maggiore capacità di programmazione e incentivi anche di natura fiscale”;

– riduzione dello spostamento delle persone e promozione di forme alternative di mobilità (mobilità ciclabile, auto elettriche, car sharing, car pooling, sviluppo mobilità su ferro, potenziamento dei servizi pubblici) che scoraggino l’uso privato dell’automobile e favoriscano forme di mobilità collettiva;

– rispetto al tema dell’attrattività del territorio per le nuove imprese, politiche volte a privilegiare quelle aziende che “(…) portano un valore aggiunto dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, dell’occupazione e della specializzazione” e che “non prevedono un eccessivo consumo di suolo anche in presenza di un numero elevato di addetti”;

– integrazione delle aree industriali con il territorio (“non dobbiamo più creare tante isole sparse qua e là”);

– miglioramento della gestione delle attuali aree industriali ed artigianali soprattutto dal punto di vista ambientale e dell’inserimento territoriale;

– valorizzazione del comparto produttivo legato alla green economy;

– forme di agricoltura multifunzionali come ad esempio la manutenzione del territorio da parte degli agricoltori (pulizia boschi e fiumi, ripristini idrogeologici ecc) e riconoscimenti agli stessi sotto forma di sgravi fiscali (riduzione IMU, tasse rifiuti ecc);

– incentivazione dei mercati territoriali (prodotti a Km zero);

– per quanto riguarda la scuola e i servizi educativi, garanzia del pieno accesso alla scuola dell’obbligo già a partire dalle scuole d’infanzia;

– realizzazione di un centro educativo/formativo altamente informatizzato, dove possano essere svolte tutte le attività di studio, ricerca, didattica a distanza in collegamento con i principali centri di formazione nazionali ed internazionali;

– maggiore sviluppo delle politiche legate al turismo e alla valorizzazione del territorio;

– esigenza di esprimere una “inversione di tendenza”, di dare un segnale tangibile che comportamenti e politiche passate (sull’uso di risorse come il suolo, l’acqua, l’aria) non sono oggi ripetibili ma ci si muove nella direzione opposta;

– politiche volte a coniugare sviluppo economico e tutela dell’ambiente al fine di scongiurare il conflitto lavoro/ambiente – lavoro/salute che rischia di determinarsi soprattutto nei momenti di crisi economica.

A fronte di tutto quanto sopra, condividiamo peraltro gli stessi timori manifestati dalla cittadinanza, ovvero:

– che i risultati delle discussioni non siano utilizzati dagli amministratori per rivedere le previsioni di piano e che il lavoro svolto non sia “preso nella giusta considerazione e che in realtà sia già tutto deciso”;

– che i dati forniti spesso non sono aggiornati, che mancano alcune analisi e valutazioni che consentirebbero di affrontare i problemi da diversi punti di vista e infine che taluni dati non possano essere riconosciuti come validi (si pensi ad esempio alle proiezioni sull’aumento demografico che sono spesso datate e non tengono conto dell’attuale crisi economica).

Per quanto ci sarà possibile, non mancheremo di vigilare verificando se il nuovo PSC terrà effettivamete conto delle osservazioni dei cittadini.

M5S – Gruppo Unione Terre di Castelli

E’ ancora possibile incenerire?

locandina29marzo2013

Mappa di Presentazione dei Candidati clikka e partecipa

mappa di presentazione candidati

Relazione consiglio dell’Unione Terre di Castelli Giovedi’ 13 Dicembre 2012

cam

1. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE. (18 favorevoli)

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2. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

video 1

3. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE.

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4. REGOLAMENTAZIONE DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI D.L. 174/2012 – PROVVEDIMENTI. (18 favorevoli)

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5. CONVENZIONE TRA I COMUNI DI MARANELLO, FIORANO, FORMIGINE, PRIGNANO SULLA SECCHIA E L’UNIONE TERRE DI CASTELLI PER LO SVOLGIMENTO DELLA FUNZIONE SISMICA. (17 favorevoli)

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6. REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO E L’ORGANIZZAZIONE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE. MODIFICA ART. 10, COMMA 3. PROVVEDIMENTI. (ritirato)

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7. ORDINE DEL GIORNO: “INDIRIZZO POLITICO AL PRESIDENTE DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI RIGUARDANTE I RAPPORTI TRA ENTI LOCALI ED HERA S. P. A.”,PRESENTATO DAI CAPIGRUPPO DELL’UNIONE GIANNI MANZINI, SIMONE PELLONI, MAURIZIO PICCININI, STEFANO BERGONZINI, PROT. N. 29292 DEL 23.11.2012. (18 favorevoli)

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Esaurita la trattazione dei punti all’ordine del giorno a norma dell’art. 10 del Regolamento sul Funzionamento e Organizzazione del Consiglio dell’ Unione di Comuni Terre di Castelli si procede alla trattazione delle domande di attualità presentate per la seduta dai Consiglieri dell’Unione:

– DOMANDA DI ATTUALITÀ’: “PREVENZIONE E CONTRASTO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE” PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAURIZIA RABITTI, PROT. N. 29438 DEL 26.11.2012 – ART. 10 DEL REGOLAMENTO DEL FUNZIONAMENTO E ORGANIZZAZIONE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE.

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MoVimento 5 stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli

ALTRI BANCHETTI PER LA RACCOLTA FIRME

Elezioni Politiche Nazionali 2013

Altri appuntamenti per CASTELVETRO

1) SABATO 22 DICEMBRE ore 10,00 – 12,30 e 15,00 – 17, 00 all’interno del parcheggio Coop

2) DOMENICA 23 DICEMBRE ore 10,00 – 12,30 in centro storico via Tasso nei pressi del bar L’Eglise Cafè

Vi aspettiamo!!!!!!!Firma_day

SCUSI? MI PUO’ FARE UN AUTOGRAFO?

Da oggi e’ possibile, nei comuni in elenco, recarsi presso l’ufficio relazioni con il pubblico per firmare e permettere al MoVimento 5 Stelle di partecipare alle elezioni politiche nazionali del 2013!!!

Ricorda di portare con te un documento di identità valido, che se non hai compiuto 25 anni non puoi firmare per la lista del senato e che si può firmare per una sola lista (quindi se hai già firmato o hai intenzione di firmare per un altro partito/movimento non puoi firmare per il MoVimento 5 Stelle).


Spilamberto fino a venerdi’ 21 dicembre compreso

i residenti possono recarsi all’URP  (c/o il municipio) dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13

Castelvetro fino a sabato 22 dicembre compreso

i residenti possono recarsi all’URP(Piazza Roma, 5 – Castelvetro di Modena) lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 / il sabato dalle 8,30 alle 12

Vignola

i residenti possono recarsi all’URP (SPORTELLO 1 – Via Marconi, 1) dal lunedi’ al venerdi dalle 8,30 alle 13,15 , il giovedi’ dalle 15 alle 17,30

Savignano

i residenti possono recarsi all’URP ( Via Doccia, 64 ) dal lunedi al sabato dalle 8,30 alle 13 – il giovedi’ dalle 14,30 alle 18

Castelnuovo

i residenti possono recarsi all’URP ( Via Roma n° 1, piano primo) dal lunedi e mercoledi  dalle 8,30 alle 13,30 , martedi’ giovedi e venerdi dalle 8,30 alle 13 –  giovedi’ dalle 15,- alle 18

Politiche 2013 – Firmaday

Firma_dayProssimi appuntamenti  :

Spilamberto

Mercoledì 19 Dicembre c/o La Cantinella (viale Italia, 2/A – sotto il semaforo)

dalle 18 alle 19.30

Vignola

Venerdi 21 Dicembre c/o il bar Chat Blanc via circovallazione (vicino al negozio di biciclette “Sportissimo” )

dalle 19,- alle 20,30

Spilamberto

Sabato 22 Dicembre c/o il bar Tentazioni viale Italia 13/15

dalle 10,- alle 12,30

Prossime date in arrivo Stay tuned!!!

MoVimento 5 stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli

qui  la Mappa nazionale

 

Convocazione Consiglio dell’Unione 13 dicembre 2012

E’ CONVOCATO IL CONSIGLIO DELL’UNIONE PER IL GIORNO 13.12.2012 ALLE ORE 20.30 PRESSO IL COMUNE DI VIGNOLA

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI

Visto il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (D.lgs. 18.8.2000, n. 267);
Visto lo Statuto dell’Unione Terre di Castelli;
Visto il Regolamento del Consiglio dell’Unione Terre di Castelli;

CONVOCA

in seduta ordinaria di prima convocazione il Consiglio dell’Unione di Comuni Terre di Castelli, presso la Sala consiliare del Comune di Vignola, per il giorno:

GIOVEDÌ 13 DICEMBRE 2012 ALLE ORE 20.30

per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE.

2. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

3. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE.

4. REGOLAMENTAZIONE DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI D.L. 174/2012 – PROVVEDIMENTI.

5. CONVENZIONE TRA I COMUNI DI MARANELLO, FIORANO, FORMIGINE, PRIGNANO SULLA SECCHIA E L’UNIONE TERRE DI CASTELLI PER LO SVOLGIMENTO DELLA FUNZIONE SISMICA.

6. REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO E L’ORGANIZZAZIONE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE. MODIFICA ART. 10, COMMA 3. PROVVEDIMENTI.

7. ORDINE DEL GIORNO: “INDIRIZZO POLITICO AL PRESIDENTE DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI RIGUARDANTE I RAPPORTI TRA ENTI LOCALI ED HERA S. P. A.”,PRESENTATO DAI CAPIGRUPPO DELL’UNIONE GIANNI MANZINI, SIMONE PELLONI, MAURIZIO PICCININI, STEFANO BERGONZINI, PROT. N. 29292 DEL 23.11.2012.

Esaurita la trattazione dei punti all’ordine del giorno a norma dell’art. 10 del Regolamento sul Funzionamento e Organizzazione del Consiglio dell’ Unione di Comuni Terre di Castelli si procede alla trattazione delle domande di attualità presentate per la seduta dai Consiglieri dell’Unione:

– DOMANDA DI ATTUALITÀ’: “PREVENZIONE E CONTRASTO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE” PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAURIZIA RABITTI, PROT. N. 29438 DEL 26.11.2012 – ART. 10 DEL REGOLAMENTO DEL FUNZIONAMENTO E ORGANIZZAZIONE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
f.to Tiziana Flandi

Relazione consiglio dell’Unione Terre di Castelli Giovedi’ 29 Novembre 2012

cam

1. SURROGA DEL CONSIGLIERE DELL’UNIONE SILVIA VANDELLI CON UN NUOVO RAPPRESENTANTE DEL CONSIGLIO DEL COMUNE DI CASTELVETRO DI MODENA. (24 favorevoli)

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2. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE. (25 favorevoli)

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3. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

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4. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE.

5. ASSESTAMENTO GENERALE AL BILANCIO 2012 – VARIAZIONI N. 5 AL BILANCIO ANNUALE, ALLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA E AL PIANO DEGLI INVESTIMENTI 2012/2014. (relatore: FRANCESCO LAMANDINI). (4 contrari , 4 astenuti ,19 favorevoli)

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6. PROGRAMMAZIONE DELL’OFFERTA EDUCATIVA E RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA DEI COMUNI DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI – TRIENNIO 2012/2015. PRECISAZIONI ED INTEGRAZIONI. (relatore: FRANCESCO LAMANDINI). (27 favorevoli)

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7. “MOZIONE PER UN PSC PARTECIPATO DAI CITTADINI” PRESENTATO DAL CONSIGLIERE CHIARA SMERALDI DEL GRUPPO CONSILIARE CITTADINI INSIEME NELL’UNIONE, PROT. N. 27677 DEL 06.11.2012. (mozione ritirata per discussione in commissione)

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8. “MOZIONE 2013 ANNO EUROPEO DEI CITTADINI” PRESENTATO DAI CONSIGLIERI MAURIZIA RABITTI E MAURIZIO PICCININI DEL GRUPPO CONSILIARE CENTRO SINISTRA – PARTITO DEMOCRATICO UNIONE TERRE DI CASTELLI, PROT. N. 27912 DEL 08.11.2012. (5 astenuti , 20 favorevoli)

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9. “MOZIONE A SOSTEGNO DI INTERNET BENE COMUNE ” PRESENTATO DAI CONSIGLIERI MANUELE COVILI E DANIELE MISLEI DEL GRUPPO CONSILIARE CENTRO SINISTRA – PARTITO DEMOCRATICO UNIONE TERRE DI CASTELLI, PROT. N. 28196 DEL 09.11.2012. (25 favorevoli?)

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10. “ORDINE DEL GIORNO RELATIVO AL REGOLAMENTO DEI CONSIGLI COMUNALI, ATTO AD UNIFICARE IL FUNZIONAMENTO, I TEMPI DI CONVOCAZIONE, ED IL DEPOSITO DEGLI ATTI, DI TUTTI I CONSIGLI DEI COMUNI FACENTI PARTE DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI” PRESENTATO DAL CONSIGLIERE GIANNI MANZINI DEL GRUPPO CONSILIARE CENTRO DESTRA – UNIONE TERRE DI CASTELLI, PROT. N. 28202 DEL 10.11.2012. (rinviato)

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11. ORDINE DEL GIORNO: “INDIRIZZO POLITICO AL PRESIDENTE DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI RIGUARDANTE I RAPPORTI TRA ENTI LOCALI ED HERA S. P. A.”,PRESENTATO DAI CAPIGRUPPO DELL’UNIONE GIANNI MANZINI, SIMONE PELLONI, MAURIZIO PICCININI, STEFANO BERGONZINI, PROT. N. 29292 DEL 23.11.2012 (rinviato)

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MoVimento 5 stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli

Impianto Inalca come e’ andata a finire?

Unione Terre di Castelli : la Trasparenza

Circa un mese fa,  il MoVimento 5 Stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli ha inoltrato la seguente lettera agli uffici dell’Unione:

Durante l’Ufficio di Presidenza di ottobre, il Presidente del consiglio dell’Unione Terre di Castelli Tiziana Flandi ha presentato la nostra lettera ai capigruppo delle diverse parti politiche i quali pare abbiano  manifestato l’intenzione di accettare la nostra richiesta.

L’Amministrazione sta ora valutando il percorso dal punto di vista sia legislativo che organizzativo.

Dal punto di vista legislativo, non si rilevano a nostro avviso ostacoli in quanto si tratterebbe di divulgazione di dati cosiddetti sensibili ma solo su  base volontaria.

Dal  punto di vista organizzativo, ci permettiamo di suggerire quanto già contenuto nella nostra lettera; ovvero riteniamo che potrebbe essere sufficiente un semplice ampliamento della sezione “Trasparenza” nel sito istituzionale dell’Unione con l’inserimento di una pagina dedicata in cui ogni esponente politico sarebbe libero di informare i cittadini con notizie che generalmente restano nella sfera privata e famigliare ma che, a causa del ruolo ricoperto dallo stesso esponente , diventano di interesse pubblico.

Siamo stati  informati  che probabilmente la decisione finale dovrà essere presa in sede di Consiglio forse gia’ il 29 novembre.

Rimaniamo in fiduciosa attesa e cogliamo l’occasione per ringraziare l’Amministrazione dell’interessamento.

MoVimento 5 Stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli

p.s.

A far data dal 1 gennaio 2012, l’Unione europea ha adottato un codice etico per gli eurodeputati i quali sono tenuti a compilare il seguente modulo: “Dichiarazione degli interessi di carattere finanziario dei deputati”

Savignano Venerdi’ 23 Novembre 2012

Relazione Consiglio Unione del 25 ottobre 2012

1.APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE. (3 astenuti 21 favorevoli)

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2. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

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3. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE.

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4. PROGRAMMAZIONE DELL’OFFERTA EDUCATIVA E RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA DEI COMUNI DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI – TRIENNIO 2012/2015: PROVVEDIMENTI. (relatore: FRANCESCO LAMANDINI). (3 astenuti , 22 favorevoli)

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5. ORDINE DEL GIORNO: “IL GIOCO D’AZZARDO, PUBBLICITA’, DANNI E CONTRADDIZIONI” PRESENTATO DAL CAPOGRUPPO MAURIZIO PICCININI E DAL CONSIGLIERE CARMINE VENTRE DEL “GRUPPO CENTROSINISTRA – PARTITO DEMOCRATICO UNIONE TERRE DI CASTELLI” PROT. N. 23753 DEL 13.09.2012. (26 favorevoli)

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6. ORDINE DEL GIORNO: “INDIRIZZO POLITICO AD HERA SPA DI NON ESSERE PIÙ QUOTATA IN BORSA” PRESENTATO DAI CONSIGLIERI DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI SIMONE PELLONI, ALESSANDRO BACCOLINI, GIANNI MANZINI E ALBERTO MALMUSI” PROT. N. 26626 DEL 18.10.2012. (26 favorevoli al ritiro di questo odg)

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MoVimento 5 stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli

Convocazione Consiglio dell’Unione 25 ottobre 2012

E’ CONVOCATO IL CONSIGLIO DELL’UNIONE PER IL GIORNO 25 OTTOBRE 2012 ALLE ORE 20.30 PRESSO IL COMUNE DI VIGNOLA

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI

Visto il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (D.lgs. 18.8.2000, n. 267);
Visto lo Statuto dell’Unione Terre di Castelli;
Visto il Regolamento del Consiglio dell’Unione Terre di Castelli;

CONVOCA

in seduta ordinaria di prima convocazione il Consiglio dell’Unione di Comuni Terre di Castelli, presso la Sala consiliare del Comune di Vignola, per il giorno:

GIOVEDÌ 25 OTTOBRE ALLE ORE 20.30

per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE.

2. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

3. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE.

4. PROGRAMMAZIONE DELL’OFFERTA EDUCATIVA E RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA DEI COMUNI DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI – TRIENNIO 2012/2015: PROVVEDIMENTI. (relatore: FRANCESCO LAMANDINI).

5. ORDINE DEL GIORNO: “IL GIOCO D’AZZARDO, PUBBLICITA’, DANNI E CONTRADDIZIONI” PRESENTATO DAL CAPOGRUPPO MAURIZIO PICCININI E DAL CONSIGLIERE CARMINE VENTRE DEL “GRUPPO CENTROSINISTRA – PARTITO DEMOCRATICO UNIONE TERRE DI CASTELLI” PROT. N. 23753 DEL 13.09.2012.

6. ORDINE DEL GIORNO: “INDIRIZZO POLITICO AD HERA SPA DI NON ESSERE PIÙ QUOTATA IN BORSA” PRESENTATO DAI CONSIGLIERI DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI SIMONE PELLONI, ALESSANDRO BACCOLINI, GIANNI MANZINI E ALBERTO MALMUSI” PROT. N. 26626 DEL 18.10.2012.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
f.to Tiziana Flandi

Prima Visione del Docufilm “Il caso Inalca”

Mercoledi’ 24 ottobre 2012 ore 21,-

Istituto storico di Modena V.le C.Minotti 137 Modena

Ricostruzione cronologica e normativa dell’iter che ha portato alla bocciatura, dimezzamento ed approvazione del progetto iniziale “Impianto per la valorizzazione energetica di biomasse di origine animale” presentato dalla ditta di macellazione carni Inalca alla provincia di Modena.

MoVimento 5 stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli