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Convocazione Consiglio Unione Terre di Castelli 11 settembre 2014

convocazione consiglio unione 11set14.pdf

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Referendum all’Unione Terre di Castelli un risultato storico che fara’ scuola

Comunicato del 25 Marzo 2014
Il comitato “Unione Terre dei castelli per il Porta a Porta” è riuscito ad ottenere il referendum consultivo su tutti gli otto comuni del territorio dell’Unione.UnioneRaccolta
La nomina del comitato dei garanti è all’ordine del giorno della seduta del consiglio dell’Unione che si terra il 27 Marzo 2014.
Il comitato è nato per volontà degli attivisti del Movimento 5 Stelle di Castelvetro,  SpilambertoSavignano e Marano ed ha subito trovato l’appoggio e la collaborazione di alcune liste civiche come Insieme per Savignano, Vignola Cambia,  Solidarietà  Ambiente di Spilamberto.
Il comitato si prefigge di perseguire ed ottenere le “4 R” (Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero) previste dalla comunità europea, ed ha presentato all’Unione un progetto che valorizza il “rifiuto” e che prevede una tariffazione puntuale ed un sensibile abbattimento dei costi a carico dei cittadini e delle amministrazioni.
Il presidente del comitato Filippo Gianaroli ringrazia il presidente e il segretario dell’Unione per il percorso istituzionale condiviso. Lo statuto dell’Unione non prevedeva esplicitamente il referendum pertanto per attuare questo strumento di democrazia partecipata si è convenuto di adottare il regolamento del comune di Savignano sul Panaro perché dotato di un comitato di garanzia apartitico.

Comitato Unione Terre dei Castelli per il Porta a Porta

 

Comitato dei Garanti incontro del 31 marzo convocazione

Iter Referendum Consultivo

Castelnuovo Rangone – Serata sulla Mobilita’ Sostenibile 23 febbraio 2014

Domenica 23 Febbraio alle ore 20,- c/o l’Auditorium Bavieri di Castelnuovo Rangone si e’ tenuta la serata a tema Mobilita’ sostenibile organizzata dai gruppi M5S dell’Unione Terre di Castelli (Castelvetro , Marano sul Panaro , Savignano sul Panaro e Spilamberto).

La serata e’ stata ricca di spunti:

Fabio Paglione ha  parlato di piste ciclabili :  come sono le nostre, come andrebbero messe in sicurezza e poi ha mostrato  un video olandese dove le  piste ciclabili risultavano perfette!

E’ intervebuto il Dott. Rebecchi che studia l’effetto delle particelle di smog sulle vie respiratorie dei cittadini.

E’ intervenuto Enrico Gorini l’inventore di Jungo :  sistema che connette chi decide di rinunciare all’auto e chi , pur non rinunciandovi , decide di non percorrere il tragitto da solo .. e si crea una comunita’.

Quindi  il Deputato modenese Michele Dell’Orco che lavora nella commissione permanente “Trasporto e Telecomunicazione” della Camera  ha denunciato la miriade di progetti della nostra regione per la costruzione di nuove strade.  Ha inoltre brevemente illustrato alcuni emendamenti M5S passati (la modifica dei Guardrail per salvare i motociclisti,  il fondo per la costruzione di nuove piste ciclabili , ecc..)

Buona Visione

Per promuovere il Porta a Porta sul Territorio dell’Unione nasce il Comitato Porta Porta Unione Terre dei Castelli

UnioneRaccoltaPremesso che :

Le attuali politiche/tecniche adottate da HERA sul nostro territorio  , a nostro avviso , non rispondono in modo puntuale ed esaustivo a quanto richiesto dal Parlamento Europeo.

L’Europa prevede che la raccolta differenziata porti ad almeno un 50% di riutilizzo e riciclaggio entro il 2020.

Attualmente la politica di Hera considera equivalente il recupero energetico al recupero dei materiali e tal proposito segnaliamo  due semplici esempi

1.      Dalla lettura del documento redatto e stampato da Hera “sulle tracce dei rifiuti 2012” si può verificare ad esempio come tra le 22 aziende che recuperano la plastica ve ne siano 9 che la recuperano energeticamente ( da un punto di vista fisico è una bestemmia), la bruciano impedendo di fatto ogni forma di riuso riutilizzo riciclo.

2.      Dalla lettura del documento redatto e stampato da Hera “Pieghevole_Modena.1284392146” si vede come l’impianto di incenerimento dei rifiuti di Modena sia un inceneritore e non un inceneritore con recupero energetico (volgarmente chiamato termovalorizzatore). Infatti per essere un “termovalorizzatore” deve esserci il recupero energetico http://it.wikipedia.org/wiki/Inceneritore , nell’impianto di Modena non abbiamo il recupero energetico ma solo la predisposizione;  il documento HERA testualmente riporta l’impianto nasce predisposto per la contestuale produzione di calore che, appena completata la rete di teleriscaldamento, verrà erogata alle abitazioni limitrofe.. A tale proposito si ricorda che attualmente l’impianto non si è ancora dotato del teleriscaldamento tanto decantato, ma che in compenso ha ottenuto l’autorizzazione per la realizzazione di una nuova linea di incenerimento da 60 tonnellate a completamento di quelle attuali da 180 tonnellate.

Questi sono temi che certamente devono essere discussi anche all’interno delle nostre comunità in modo che le nostre Amministrazioni oltre ad essere sensibilizzate sul problema possano e debbano interessarsene chiedendo ad HERA di applicare le migliori tecniche/pratiche atte a garantire non solo il rispetto delle leggi e normative ma anche il rispetto del territorio e della salute del cittadino.

Tutte le volte che si ha una combustione si ha un aumento di polveri sottili ed ultra sottili, si ha un aumento di HCL (si ricorda che le diossine vengono prodotte quando un materiale organico è bruciato in presenza di cloro)  NOX ecc. ecc. come viene correttamente riportato dalla stessa HERA qui  in un territorio sempre più martoriato.

Gestire la raccolta dei rifiuti (o materie prime seconde) in modo diverso si puo’ fare!!

A tale proposito eccovi  un paio di link dove potete ascoltare direttamente dalla  sig. Carla Poli titolare del centro di riciclo di Vedelago quali sono ad oggi le tecniche più opportune per trattare le materie prime seconde.

qui video 1

qui video 2

Abbiamo presentato il testo del referendum propositivo e ora siamo in attesa della risposta del Presidente dell’Unione Daria Denti.

Vi terremo informati

Filippo Gianaroli e Graziana Leoni

(Presidente e Vice Presidente comitato Unione Terre dei Castelli per il Porta a Porta)

Commissione consiliare permanente 3 dicembre 2013

AFFARI GENERALI IN SEDUTA CONGIUNTA CON LE COMMISSIONI CONSILIARI DEI COMUNI ADERENTI COMPETENTI PER MATERIA

  • Convenzione Politiche abitative : per la legge 21 della regione le politiche abitative devono essere trasferite all’Unione (Marano , Guiglia e Zocca non hanno ancora conferito) questo si rende necessario urgentemente in quanto al 31.12.2013 scade la convenzione con Acer e per la legge 24 della RER e’ necessario il rinnovo entro gennaio 2014 e sarebbe opportuno che l’Unione si presentasse al rinnovo con anche i 3 comuni entranti.
  • Convenzione ptotezione civile
  • Modifica Statuto Unione – Presentazione Emendamenti

Possibile violazione del regolamento (UE) n. 142/2011 della Commissione da parte dello Stato italiano, in materia di smaltimento dei sottoprodotti animali di “categoria 1”

interrogazioneLa prima settimana di dicembre Andrea Zanoni eurodeputato ha presentato la seguente Interrogazione :

Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-013130/2013 alla Commissione

Articolo 117 del regolamento

Andrea Zanoni (ALDE)

Oggetto: Possibile violazione del regolamento (UE) n. 142/2011 della Commissione da parte dello Stato italiano, in materia di smaltimento dei sottoprodotti animali di “categoria 1”

Con nota dell’11 luglio 2012, il Ministero della Salute italiano ha stabilito – previo parere espresso dall’ISS (Istituto Superiore di Sanità) – l’equiparazione tra caldaia a 1 100 °C e motore endotermico a fini di smaltimento dei sottoprodotti animali, tra i quali quelli di “categoria 1”. Tale previsione sembra porsi in netto contrasto con quanto previsto dal regolamento (UE) n. 142/2011 della Commissione che prevede che tali materiali debbano essere vaporizzati in una caldaia e bruciati a una temperatura di almeno 1 100 °C per almeno 0,2 secondi. La previsione di tale trattamento è motivata dalla necessità di garantire, grazie alla combustione ad alte temperature, la riduzione dei rischi per la salute pubblica quali la produzione di diossina. I motori endotermici ai quali fa riferimento la norma, tuttavia, sono per massima parte motori diesel di tipo navale (motori a 2 800 kilowatt che marciano a 750 giri al minuto) con temperatura in camera di combustione di appena 500 °C, di molto inferiore a quanto previsto dal succitato regolamento (e che renderebbe necessario, pertanto, un maggiore tempo di passaggio del materiale). Tale combustione non risulterebbe pertanto essere equivalente a quella prodotta in caldaia a 1 100 °C. Interpellato in proposito da un cittadino del mio collegio elettorale, di professione veterinario, l’ISS non ha tuttavia fornito documentazione che giustifichi sul piano scientifico l’avvenuta equiparazione legislativa.

Sulla base di quanto esposto, la Commissione:

1. Non ritiene che l’intervenuta equiparazione descritta sopra sia stata introdotta senza che vi siano basi scientifiche a supporto, non essendosi ancora pronunciata in proposito la Commissione Veterinaria 7015/2012 della DG SANCO (Direzione generale per la Salute e i consumatori – Commissione europea)?

2. Non ritiene inoltre che, al fine di garantire la salute dei cittadini, occorra ribadire che tali materiali devono essere smaltiti in caldaie che adottano le temperature e i tempi di passaggio in combustione previsti dal succitato regolamento?

3. Non ritiene infine che l’adozione di nuovi metodi di combustione, ivi compreso l’utilizzo del motore endotermico descritto sopra, debba obbligatoriamente essere valutata dall’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) prima di essere introdotta a livello normativo all’interno degli Stati membri, come confermato sempre al succitato cittadino dalla stessa DG SANCO?

Stay tuned

M5S Gruppo Unione Terre di Castelli

Commissione consiliare permanente Area affari generali 21 novembre 2013

Questa commissione si propone di rivedere lo Statuto dell’Unione Terre di Castelli oltre che per colmarne alcune mancanze (mancavano ad esempio gli istituti partecipativi) anche per ottemperare quanto richiesto e previsto dal D.L. 21 Giugno 2013, n. 69 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/06/21/13G00116/sg

Le variazioni (numero di consiglieri , competenze , politiche,  modalità di interventi , ecc..) sembrerebbero ,  ad un primo esame , abbastanza sostanziali; siamo passati  dai 30 consiglieri quando  l’unione era a cinque ai 23 consiglieri con l’Unione a otto per arrivare ai futuri 17 consiglieri. La giunta di governo dell’Unione resterebbe,  come ora, composta  dagli otto sindaci.

Ma il problema emerso in commissione sembrerebbe essere uno Statuto che si discosta in alcuni punti dallo    statuto tipo  proposto dall’Anci e consigliato anche dalla regione Emilia Romagna (a tal proposito si senta l’intervento dell’Assessore di Guiglia Bergonzini al minuto 30:40).

Il dibattito che ne è scaturito è stato partecipato.

Noi  ringraziamo il Presidente della commissione di averci dato modo  di riprendere questa importante discussione sulle modifiche di uno Statuto che inciderà , volenti o nolenti , sulle vite di tutti i cittadini dell’Unione.

M5S Gruppo Unione Terre di Castelli

Commissione consiliare congiunta 7 novembre 2013 – Rete Gas a gara nel 2015

In data 7 novembre 2013 abbiamo partecipato alla commissione consiliare “agricoltura , difesa idrogeologica del territorio, patrimonio forestale e servizi pubblici locali” in seduta congiunta con le commissioni comunali competenti.

Si e’ parlato del servizio di distribuzione del metano nei comuni modenesi dell’Appennino, del distretto ceramico e di parte della collina che  sarà assegnato entro il 2015 tramite una gara pubblica gestita dalla Provincia di Modena.

Il documento sancisce l’avvio di una procedura scaturita da una direttiva europea  che prevede per la prima volta l’assegnazione del servizio per un periodo di 12 anni tramite un bando di gara internazionale,  gara che ha lo scopo di creare le condizioni di una reale competizione tra le imprese di servizio nella distribuzione del gas naturale con effetti positivi sui costi sostenuti dai cittadini e sulla qualità dei servizi.

Per lo svolgimento della gara, la normativa nazionale ha suddiviso il territorio modenese in due ambiti territoriali a nord e a sud di Modena. Per l’ambito a nord sarà il Comune di Modena, in quanto capoluogo, a gestire la procedura, mentre la Provincia avrà la responsabilità di quella per l’ambito “Modena 2 – sud”, come hanno deciso 25 comuni modenesi ai quali si aggiungono anche cinque comuni bolognesi (Bazzano, Castel D’Aiano, Castello di Serravalle, Monteveglio e Savigno) e l’Abetone della provincia di Pistoia.

I costi complessivi per portare a termine questo percorso ammontano a 530 mila euro anticipati dalla Provincia che sarà poi rimborsata dai vincitori della gara.

Di seguito il video integrale della discussione avvenuta in seno alla commissione, introdotta da una relazione dell’ing.Pedrazzi della Provincia di Modena.

M5S Gruppo Unione Terre di Castelli

Convocazione Consiglio dell’Unione 15 ottobre 2013

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI

Visto il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (D.lgs. 18.8.2000, n. 267);
Visto lo Statuto dell’Unione Terre di Castelli;
Visto il Regolamento del Consiglio dell’Unione Terre di Castelli;

CONVOCA

in seduta ordinaria di prima convocazione il Consiglio dell’Unione di Comuni Terre di Castelli, presso la Sala consiliare del Comune di Vignola, per il giorno:

MARTEDÌ 15 OTTOBRE 2013 ALLE ORE 19.00
per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. SURROGA DEL CONSIGLIERE DELL’UNIONE GIANNI MANZINI CON UN NUOVO RAPPRESENTANTE DEL CONSIGLIO DEL COMUNE DI MARANO SUL PANARO.

2. SURROGA DEI CONSIGLIERI DELL’UNIONE ANDREA BONI E ALBERTO MALMUSI CON DUE NUOVI RAPPRESENTANTI DEL CONSIGLIO DEL COMUNE DI SPILAMBERTO.

3. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE.

4. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

5. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE.

6. D.LGS. N. 33 DEL 14 MARZO 2013 “RIORDINO DELLA DISCIPLINA RIGUARDANTE GLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ, TRASPARENZA E DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI DA PARTE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI” – APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRASPARENZA E PUBBLICITA’ DELLO STATO PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI

7. MOZIONE AD OGGETTO: “RIFIUTI – RIDUCIAMOLI ALLA FONTE”, PRESENTATA DAL CONSIGLIERE UMBERTO COSTANTINI, PROT. N. 2441 DEL 04.09.2013.

In base al vigente Regolamento del Consiglio, si comunica che i fascicoli delle proposte iscritte all’ordine del giorno sono depositati dalla data odierna presso gli Uffici della Struttura Affari generali – Servizio Segreteria generale dell’Unione e dal giorno successivo alla presente, presso gli uffici territoriali del Servizio di Polizia Municipale a disposizione dei Sigg.ri Consiglieri.
Per la consultazione di eventuali documenti non inclusi nei fascicoli si prega di contattare in tempo utile la Struttura Affari Generali (059777733).
IL Presidente del Consiglio
Tiziana Flandi

Convocazione Consiglio dell’Unione 26 settembre 2013

GIOVEDI’ 26 SETTEMBRE 2013 ALLE ORE 20.30

per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. SURROGA DEL CONSIGLIERE DELL’UNIONE SERGIO FERRARINI CON UN NUOVO RAPPRESENTANTE DEL CONSIGLIO DEL COMUNE DI CASTELNUOVO RANGONE.

2. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE.

3. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

4. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE –

5. STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO ESERCIZIO 2013 – VARIAZIONE N. 1 AL BILANCIO ANNUALE, AL PIANO DEGLI INVESTIMENTI E ALLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2013/2015.

6. CONVENZIONE TRA L’UNIONE TERRE DI CASTELLI E IL COMUNE DI MONTESE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO ED ALTRI SERVIZI SCOLASTICI PER ALUNNI NON RESIDENTI NEL TERRITORIO DI ZOCCA. APPROVAZIONE.

7. CONVENZIONE TRA L’UNIONE TERRE DI CASTELLI E IL COMUNE DI CASTELLO DI SERRAVALLE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO ED ALTRI SERVIZI SCOLASTICI PER ALUNNI RESIDENTI NEL COMUNE DI ZOCCA. APPROVAZIONE.

8. MOZIONE AD OGGETTO: “RIFIUTI – RIDUCIAMOLI ALLA FONTE”, PRESENTATA DAL CONSIGLIERE UMBERTO COSTANTINI, PROT. N. 2441 DEL 04.09.2013.

9. ODG: “ACCORDO ANCI-CONAI”, PRESENTATO DAL PRESIDENTE DELL’UNIONE DARIA DENTI E DAL CONSIGLIERE FRANCESCO LAMANDINI, PROT. N. 25904 DEL 19.09.2013.

Il Consigliere
f.to Ing. Pietro Balugani

Spilamberto incontro con i simpatizzanti Unione Terre di Castelli

Ti aspettiamo martedì 11 giugno alle 21 per il consueto incontro con i simpatizzanti!
Il ritrovo è nella saletta adiacente il Municipio, in piazza Caduti per la Libertà a Spilamberto.
incontro11giugno

Spilamberto incontro con i simpatizzanti

Martedi 14 maggio ore 21,- a Spilamberto presso la saletta di fianco il Municipio in piazza Caduti per la Liberta’

 

spilamberto

 

Noi vi aspettiamo per conoscerci e parlare delle problematiche del territorio

Relazione consiglio dell’Unione Terre di Castelli Lunedi’ 29 Aprile 2013

cam

1. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE.

2. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

3. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE – COMUNICAZIONE DEI PRELEVAMENTI DAL FONDO DI RISERVA ANNO 2012.

4. APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE DELL’ESERCIZIO 2012. (3 astenuti , 4 contrari , 19 favorevoli)

https://www.youtube.com/watch?v=yScraFFtFHM

MoVimento 5 stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli

Regolamento istituti partecipativi: chiediamo all’Unione

regolamentoLo scorso 13 aprile abbiamo inviato una lettera all’Amministrazione dell’Unione

“Con riferimento all’Art. 38.1 dello Statuto dell’Unione Terre di Castelli ed in ottemperanza di quanto previsto dal’art. 32 del Testo Unico Enti Locali (D.Lgs.267/2000) siamo a richiedere quali siano i regolamenti approvati dal Consiglio relativi alle modalita’ di raccolta firme per la presentazione di proposte , istanze , petizioni utili a portare a conoscenza del Consiglio stesso le volonta’ politico-amministrative della cittadinanza residente all’interno del territorio”  qui la lettera

In data 15 aprile abbiamo ricevuto la seguente risposta

“….. l’Unione non ha ancora adottato al riguardo alcun Regolamentoper la Partecipazione diretta. Tuttavia questo non e’ un problema impeditivo perche’ anche se manca il Regolamento specifico dell’Unione la norma dell’art. 32 del D.Lgs 267/2000 introduce il principio di riferirsi alle regole dell0rdinamento giuridico dei comuni. Pertanto essendo l’ordinamento dei comuni ricchi di regole …….potete sicuramente seguire le regole di uno dei comuni dell’Unione , ad esempio quello del comune capofila” qui la lettera

Ora siamo in attesa di un incontro con l’Amministrazione per avere delucidazioni sul regolamento del Comune capofila.

Vi terremo aggiornati.

M5S – Unione Terre di Castelli

Convocazione Consiglio dell’Unione 29 aprile 2013

E’ CONVOCATO IL CONSIGLIO DELL’UNIONE PER IL GIORNO LUNEDI’ 29 APRILE 2013 ORE 19.00 C/O SALA CONSILIARE COMUNE DI VIGNOLA

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI

Visto il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (D.lgs. 18.8.2000, n. 267);
Visto lo Statuto dell’Unione Terre di Castelli;
Visto il Regolamento del Consiglio dell’Unione Terre di Castelli;

CONVOCA

in seduta ordinaria di prima convocazione il Consiglio dell’Unione di Comuni Terre di Castelli, presso la Sala consiliare del Comune di Vignola, per il giorno:

LUNEDÌ 29 APRILE 2013 ALLE ORE 19.00

 

 

per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE.

2. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

3. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE – COMUNICAZIONE DEI PRELEVAMENTI DAL FONDO DI RISERVA ANNO 2012.

4. APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE DELL’ESERCIZIO 2012.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
f.to Tiziana Flandi

Relazione consiglio dell’Unione Terre di Castelli Giovedi’ 13 Dicembre 2012

cam

1. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE. (18 favorevoli)

video 1

2. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

video 1

3. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE.

video 1

4. REGOLAMENTAZIONE DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI D.L. 174/2012 – PROVVEDIMENTI. (18 favorevoli)

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5. CONVENZIONE TRA I COMUNI DI MARANELLO, FIORANO, FORMIGINE, PRIGNANO SULLA SECCHIA E L’UNIONE TERRE DI CASTELLI PER LO SVOLGIMENTO DELLA FUNZIONE SISMICA. (17 favorevoli)

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6. REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO E L’ORGANIZZAZIONE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE. MODIFICA ART. 10, COMMA 3. PROVVEDIMENTI. (ritirato)

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7. ORDINE DEL GIORNO: “INDIRIZZO POLITICO AL PRESIDENTE DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI RIGUARDANTE I RAPPORTI TRA ENTI LOCALI ED HERA S. P. A.”,PRESENTATO DAI CAPIGRUPPO DELL’UNIONE GIANNI MANZINI, SIMONE PELLONI, MAURIZIO PICCININI, STEFANO BERGONZINI, PROT. N. 29292 DEL 23.11.2012. (18 favorevoli)

video 1             video 2

Esaurita la trattazione dei punti all’ordine del giorno a norma dell’art. 10 del Regolamento sul Funzionamento e Organizzazione del Consiglio dell’ Unione di Comuni Terre di Castelli si procede alla trattazione delle domande di attualità presentate per la seduta dai Consiglieri dell’Unione:

– DOMANDA DI ATTUALITÀ’: “PREVENZIONE E CONTRASTO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE” PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAURIZIA RABITTI, PROT. N. 29438 DEL 26.11.2012 – ART. 10 DEL REGOLAMENTO DEL FUNZIONAMENTO E ORGANIZZAZIONE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE.

video 2

MoVimento 5 stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli

Politiche 2013 – Firmaday

Firma_dayProssimi appuntamenti  :

Spilamberto

Mercoledì 19 Dicembre c/o La Cantinella (viale Italia, 2/A – sotto il semaforo)

dalle 18 alle 19.30

Vignola

Venerdi 21 Dicembre c/o il bar Chat Blanc via circovallazione (vicino al negozio di biciclette “Sportissimo” )

dalle 19,- alle 20,30

Spilamberto

Sabato 22 Dicembre c/o il bar Tentazioni viale Italia 13/15

dalle 10,- alle 12,30

Prossime date in arrivo Stay tuned!!!

MoVimento 5 stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli

qui  la Mappa nazionale

 

Convocazione Consiglio dell’Unione 13 dicembre 2012

E’ CONVOCATO IL CONSIGLIO DELL’UNIONE PER IL GIORNO 13.12.2012 ALLE ORE 20.30 PRESSO IL COMUNE DI VIGNOLA

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI

Visto il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (D.lgs. 18.8.2000, n. 267);
Visto lo Statuto dell’Unione Terre di Castelli;
Visto il Regolamento del Consiglio dell’Unione Terre di Castelli;

CONVOCA

in seduta ordinaria di prima convocazione il Consiglio dell’Unione di Comuni Terre di Castelli, presso la Sala consiliare del Comune di Vignola, per il giorno:

GIOVEDÌ 13 DICEMBRE 2012 ALLE ORE 20.30

per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE.

2. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

3. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE.

4. REGOLAMENTAZIONE DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI D.L. 174/2012 – PROVVEDIMENTI.

5. CONVENZIONE TRA I COMUNI DI MARANELLO, FIORANO, FORMIGINE, PRIGNANO SULLA SECCHIA E L’UNIONE TERRE DI CASTELLI PER LO SVOLGIMENTO DELLA FUNZIONE SISMICA.

6. REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO E L’ORGANIZZAZIONE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE. MODIFICA ART. 10, COMMA 3. PROVVEDIMENTI.

7. ORDINE DEL GIORNO: “INDIRIZZO POLITICO AL PRESIDENTE DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI RIGUARDANTE I RAPPORTI TRA ENTI LOCALI ED HERA S. P. A.”,PRESENTATO DAI CAPIGRUPPO DELL’UNIONE GIANNI MANZINI, SIMONE PELLONI, MAURIZIO PICCININI, STEFANO BERGONZINI, PROT. N. 29292 DEL 23.11.2012.

Esaurita la trattazione dei punti all’ordine del giorno a norma dell’art. 10 del Regolamento sul Funzionamento e Organizzazione del Consiglio dell’ Unione di Comuni Terre di Castelli si procede alla trattazione delle domande di attualità presentate per la seduta dai Consiglieri dell’Unione:

– DOMANDA DI ATTUALITÀ’: “PREVENZIONE E CONTRASTO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE” PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAURIZIA RABITTI, PROT. N. 29438 DEL 26.11.2012 – ART. 10 DEL REGOLAMENTO DEL FUNZIONAMENTO E ORGANIZZAZIONE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
f.to Tiziana Flandi

Relazione consiglio dell’Unione Terre di Castelli Giovedi’ 29 Novembre 2012

cam

1. SURROGA DEL CONSIGLIERE DELL’UNIONE SILVIA VANDELLI CON UN NUOVO RAPPRESENTANTE DEL CONSIGLIO DEL COMUNE DI CASTELVETRO DI MODENA. (24 favorevoli)

video 1

2. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE. (25 favorevoli)

video 1

3. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

video 1   video 2  video 3

4. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE.

5. ASSESTAMENTO GENERALE AL BILANCIO 2012 – VARIAZIONI N. 5 AL BILANCIO ANNUALE, ALLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA E AL PIANO DEGLI INVESTIMENTI 2012/2014. (relatore: FRANCESCO LAMANDINI). (4 contrari , 4 astenuti ,19 favorevoli)

video 3  video 4

 

6. PROGRAMMAZIONE DELL’OFFERTA EDUCATIVA E RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA DEI COMUNI DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI – TRIENNIO 2012/2015. PRECISAZIONI ED INTEGRAZIONI. (relatore: FRANCESCO LAMANDINI). (27 favorevoli)

video 4

7. “MOZIONE PER UN PSC PARTECIPATO DAI CITTADINI” PRESENTATO DAL CONSIGLIERE CHIARA SMERALDI DEL GRUPPO CONSILIARE CITTADINI INSIEME NELL’UNIONE, PROT. N. 27677 DEL 06.11.2012. (mozione ritirata per discussione in commissione)

video 4

8. “MOZIONE 2013 ANNO EUROPEO DEI CITTADINI” PRESENTATO DAI CONSIGLIERI MAURIZIA RABITTI E MAURIZIO PICCININI DEL GRUPPO CONSILIARE CENTRO SINISTRA – PARTITO DEMOCRATICO UNIONE TERRE DI CASTELLI, PROT. N. 27912 DEL 08.11.2012. (5 astenuti , 20 favorevoli)

video 4      video 5  video 6

9. “MOZIONE A SOSTEGNO DI INTERNET BENE COMUNE ” PRESENTATO DAI CONSIGLIERI MANUELE COVILI E DANIELE MISLEI DEL GRUPPO CONSILIARE CENTRO SINISTRA – PARTITO DEMOCRATICO UNIONE TERRE DI CASTELLI, PROT. N. 28196 DEL 09.11.2012. (25 favorevoli?)

video 6    video 7   video 8

10. “ORDINE DEL GIORNO RELATIVO AL REGOLAMENTO DEI CONSIGLI COMUNALI, ATTO AD UNIFICARE IL FUNZIONAMENTO, I TEMPI DI CONVOCAZIONE, ED IL DEPOSITO DEGLI ATTI, DI TUTTI I CONSIGLI DEI COMUNI FACENTI PARTE DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI” PRESENTATO DAL CONSIGLIERE GIANNI MANZINI DEL GRUPPO CONSILIARE CENTRO DESTRA – UNIONE TERRE DI CASTELLI, PROT. N. 28202 DEL 10.11.2012. (rinviato)

video 8   video 9

11. ORDINE DEL GIORNO: “INDIRIZZO POLITICO AL PRESIDENTE DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI RIGUARDANTE I RAPPORTI TRA ENTI LOCALI ED HERA S. P. A.”,PRESENTATO DAI CAPIGRUPPO DELL’UNIONE GIANNI MANZINI, SIMONE PELLONI, MAURIZIO PICCININI, STEFANO BERGONZINI, PROT. N. 29292 DEL 23.11.2012 (rinviato)

video 9

 

MoVimento 5 stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli

Unione Terre di Castelli : la Trasparenza

Circa un mese fa,  il MoVimento 5 Stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli ha inoltrato la seguente lettera agli uffici dell’Unione:

Durante l’Ufficio di Presidenza di ottobre, il Presidente del consiglio dell’Unione Terre di Castelli Tiziana Flandi ha presentato la nostra lettera ai capigruppo delle diverse parti politiche i quali pare abbiano  manifestato l’intenzione di accettare la nostra richiesta.

L’Amministrazione sta ora valutando il percorso dal punto di vista sia legislativo che organizzativo.

Dal punto di vista legislativo, non si rilevano a nostro avviso ostacoli in quanto si tratterebbe di divulgazione di dati cosiddetti sensibili ma solo su  base volontaria.

Dal  punto di vista organizzativo, ci permettiamo di suggerire quanto già contenuto nella nostra lettera; ovvero riteniamo che potrebbe essere sufficiente un semplice ampliamento della sezione “Trasparenza” nel sito istituzionale dell’Unione con l’inserimento di una pagina dedicata in cui ogni esponente politico sarebbe libero di informare i cittadini con notizie che generalmente restano nella sfera privata e famigliare ma che, a causa del ruolo ricoperto dallo stesso esponente , diventano di interesse pubblico.

Siamo stati  informati  che probabilmente la decisione finale dovrà essere presa in sede di Consiglio forse gia’ il 29 novembre.

Rimaniamo in fiduciosa attesa e cogliamo l’occasione per ringraziare l’Amministrazione dell’interessamento.

MoVimento 5 Stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli

p.s.

A far data dal 1 gennaio 2012, l’Unione europea ha adottato un codice etico per gli eurodeputati i quali sono tenuti a compilare il seguente modulo: “Dichiarazione degli interessi di carattere finanziario dei deputati”

Convocazione Consiglio dell’Unione 25 ottobre 2012

E’ CONVOCATO IL CONSIGLIO DELL’UNIONE PER IL GIORNO 25 OTTOBRE 2012 ALLE ORE 20.30 PRESSO IL COMUNE DI VIGNOLA

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI

Visto il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (D.lgs. 18.8.2000, n. 267);
Visto lo Statuto dell’Unione Terre di Castelli;
Visto il Regolamento del Consiglio dell’Unione Terre di Castelli;

CONVOCA

in seduta ordinaria di prima convocazione il Consiglio dell’Unione di Comuni Terre di Castelli, presso la Sala consiliare del Comune di Vignola, per il giorno:

GIOVEDÌ 25 OTTOBRE ALLE ORE 20.30

per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE.

2. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

3. COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL’UNIONE.

4. PROGRAMMAZIONE DELL’OFFERTA EDUCATIVA E RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA DEI COMUNI DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI – TRIENNIO 2012/2015: PROVVEDIMENTI. (relatore: FRANCESCO LAMANDINI).

5. ORDINE DEL GIORNO: “IL GIOCO D’AZZARDO, PUBBLICITA’, DANNI E CONTRADDIZIONI” PRESENTATO DAL CAPOGRUPPO MAURIZIO PICCININI E DAL CONSIGLIERE CARMINE VENTRE DEL “GRUPPO CENTROSINISTRA – PARTITO DEMOCRATICO UNIONE TERRE DI CASTELLI” PROT. N. 23753 DEL 13.09.2012.

6. ORDINE DEL GIORNO: “INDIRIZZO POLITICO AD HERA SPA DI NON ESSERE PIÙ QUOTATA IN BORSA” PRESENTATO DAI CONSIGLIERI DELL’UNIONE TERRE DI CASTELLI SIMONE PELLONI, ALESSANDRO BACCOLINI, GIANNI MANZINI E ALBERTO MALMUSI” PROT. N. 26626 DEL 18.10.2012.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
f.to Tiziana Flandi

Prima Visione del Docufilm “Il caso Inalca”

Mercoledi’ 24 ottobre 2012 ore 21,-

Istituto storico di Modena V.le C.Minotti 137 Modena

Ricostruzione cronologica e normativa dell’iter che ha portato alla bocciatura, dimezzamento ed approvazione del progetto iniziale “Impianto per la valorizzazione energetica di biomasse di origine animale” presentato dalla ditta di macellazione carni Inalca alla provincia di Modena.

MoVimento 5 stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli

Cave Canem

articolo tratto da La Carbonara

C’è un argomento che in questi giorni ha tenuto banco nei Consigli Comunali dei Comuni aderenti all’Unione Terre di Castelli: Spilamberto, Castelvetro, Marano, Guiglia, Savignano, Vignola e Zocca (escluso Castelnuovo). Un argomento diventato improvvisamente “urgente”, sebbene la sua origine sia decennale, anzi ultradecennale visto che se ne parlava già 20 anni fa. E proprio oggi i giornali locali ne danno notizia con risalto, su 3 o 4 colonne, annunciando con orgoglio (da parte dell’Unione) l’arrivo – finalmente – del nuovo Canile “a cinque stelle” per tutto il comprensorio. Peccato però che la veranotizia, apparentemente una bella notizia, non sia questa, perché andando ad ascoltare tutte le parti in causa (che non sono solo i sindaci dei paesi dell’Unione), le cose non starebbero effettivamente così: che il nuovo canile intercomunale si faccia, come, dove e quando, ma soprattutto con chi, è ancora tutto da vedere, nonostante il Consiglio dell’Unione svoltosi a Vignola il 26 settembre 2012 abbia dato il consenso (con il voto favorevole della maggioranza, ma non con quello dell’opposizione, e con Savignano d’accordissimo, Comune forte dell’approvazione unanime raggiunta il 25 settembre nel suo Consiglio).

La delibera presentata ed approvata, prima nei singoli Comuni interessati, poi nel Consiglione dell’Unione, riguardava “il trasferimento all’Unione Terre di Castelli delle funzioni di realizzazione e gestione del nuovo canile intercomunale da localizzarsi a Spilamberto o in un altro Comune dell’Unione”, un supercanile per 250 cani, in sostituzione di quello di Via Ponte Marianna a Spilamberto (gestito dall’Enpa sezione di Spilamberto, su un terreno di proprietà comunale, che ospita 26 cani provenienti anche da San Cesario – e non 43 come si dice -, curati da due operatori e tre volontari), e di quello di Savignano (gestito dalla Cooperativa Sociale Caleidos, su un terreno di proprietà privata, con circa 200 cani, in sovrannumero rispetto alla capacità della struttura, ritenuta inadeguata e sulla quale pende da tre anni una diffida dell’Ausl), ma anche al servizio degli altri Comuni dell’Unione, a parte Castelnuovo che su questo tema si è tirato fuori.

Il progetto originario risale al 2007 (delibera n. 55 del 30 luglio 2007), senonché, ad ottobre 2008, sia stato sostituito con un nuovo progetto preliminare predisposto dal servizio Lavori Pubblici del Comune di Spilamberto, recependo la variante al PRG approvata il 4 febbraio 2008 dal Consiglio Comunale di Spilamberto (delibera n. 6, con cui venne approvato anche il progetto esecutivo e lo schema di convenzione per la progettazione, costruzione e gestione del nuovo canile intercomunale, da sottoscrivere con l’ATI formata da Enpa nazionale e la ditta Scianti Costruzioni di Modena, ma poi quest’ultima si è ritirata).

L’area individuata dal Comune di Spilamberto era (ed è, anche se nella delibera approvata il 26 settembre 2012 dal Consiglio dell’Unione non viene posto il vincolo su un’area specifica, né su chi sarà il partner) l’ex cava di Via Ghiarole, nel territorio spilambertese, vicino allo stabilimento della Far Pro, al confine con il territorio di San Cesario (a nord, dove a 100 metri pescano i pozzi dell’acquedotto della città di Modena), in connessione diretta con il percorso natura lungo il fiume Panaro, vicino anche al campo scout di Spilamberto, a meno di 250 metri dall’alveo del fiume e a meno 8 metri dal piano di campagna. Un’area ad alta permeabilità, che il PTCP di Modena annovera tra le “zone di tutela dei corpi idrici superficiali e sotterranei” con un “elevato grado di vulnerabilità”.

Costo complessivo dell’opera: 1.401.125 euro, di cui 247.485 euro finanziati dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito dei “Piani di risanamento e costruzione strutture di ricovero per cani e gatti. Linee di indirizzo per la definizione dei programmi provinciali”, 50.000 euro dal Ministero della Salute, 629.640 euro da Enpa nazionale, che con una convenzione stipulata con il Comune di Spilamberto, avrebbe provveduto alla progettazione, alla realizzazione e alla gestione dell’opera per 15 anni, a fronte di un canone annuale di 210.000 euro, oltre agli oneri fiscali; e infine 474.000 da ripartire tra i Comuni.

Il costo del progetto, però, inizialmente era di 800.000 euro, poi lievitato quasi del doppio perché il progetto definitivo, quello approvato nel 2010, fu inviato agli Enti per l’acquisizione dei pareri di competenza e, stante le prescrizioni di AUSL e ARPA (Prot. 100885/PG del 13.12.2007) in ragione della scelta del luogo (una cava dismessa), si resero necessari dei costi aggiuntivi per sopraelevare la struttura in modo da evitare il contatto con la falda e ridurre la profondità; per un particolare impianto di smaltimento dei liquami e pompa di evacuazione e per impermeabilizzare il fondo cava. Il tutto dopo che il Comune di Spilamberto tentò, con soldi pubblici ovviamente, di bonificare e rinaturalizzare l’area con tanto di piantumazione (contratto con ditta Boschiva) di essenze delle quali, per l’insalubrità e la profondità del luogo, nessuna si è salvata, tranne quelle spontanee.

I lavori sarebbero dovuti iniziare tra luglio e settembre del 2011. Invece… Cosa è successo? Nel 2010, causa i vincoli del Patto di Stabilità, il Comune di Spilamberto non ha potuto più finanziare la sua parte (circa un decimo dell’intero ammontare) e, a fronte di un sollecito da parte di Enpa nazionale, ha chiesto “aiuto” all’Unione (che non è soggetta al Patto di Stabilità) per poter portare a termine l’opera e dunque per non disattendere l’impegno.

A questo si è arrivati il 26 settembre 2012.

E’ tornato attuale e urgente il progetto di realizzazione del nuovo canile intercomunale, strettamente collegato alla necessità ancora più urgente di realizzarlo con il supporto economico degli altri Comuni dell’Unione, stante una lettera datata luglio 2012 da parte dell’Enpa nazionale all’amministrazione comunale di Spilamberto dove si sollecita la costruzione dell’opera, pena l’intentare una causa per inadempienza, dal momento che Enpa (proprio per questo) aveva acceso un mutuo. A questa lettera il sindaco Lamandini ha risposto ad agosto 2012, ma dell’esatto contenuto di questo scambio epistolare nulla è stato reso noto ai consiglieri comunali di opposizione, ai quali però lo stesso Lamandini ha chiesto di potersi astenere nella votazione della delibera presentata nel Consiglio Comunale del 24 settembre scorso (vedi il video allegato).

“Chiedere è lecito, ma se non ti vuoi sporcare le mani…”, ha affermato il sindaco Lamandini nella seduta del 24 settembre, rivolgendosi alla consigliera Enrica Biagi della Lista Spilamberto Solidarietà Ambiente, perplessa di fronte alla richiesta del primo cittadino (seppure chiarita dallo stesso Sindaco come “richiesta di astensione istituzionale” e non “politica”, avanzata per “costruire un percorso di tutela dell’Ente”, insomma una strategia difensiva in caso di “eventuale” causa o richiesta di danni per inadempienza).“Perché è vero. Siamo stati inadempienti rispetto agli accordi presi. I Comuni non sono in grado di far uscire i soldi e quindi è chiaro che siamo nella fase di doverci tutelare… anche se pensiamo che sia una mossa tattica per capire dove si può andare a parare…”, ha detto Lamandini, sempre nel Consiglio Comunale di Spilamberto del 24 settembre. E la Biagi ha tuonato: “l’Unione non è democratica, non c’è partecipazione… Demandare tutto all’Unione significa togliere autonomia al Consiglio Comunale di Spilamberto… E poi, come fate a chiederci di astenerci quando la lettera dell’Enpa (e la risposta del sindaco) non l’abbiamo mai vista? E’ vergognoso, non è una cosa normale, mi viene il dubbio che questo sia un escamotage… Semmai ritiriamo tutto e torniamo in commissione”. L’astensione richiesta (ma non ottenuta) non aveva nulla a che vedere con il progetto – sia chiaro – ma solo con il passaggio “della palla” all’Unione, perché questo era l’oggetto della serata, altrimenti il canile non si può fare, i soldi non ci sono e l’Unione fa la forza…Ma è stato inevitabile parlare del progetto, dal momento che la maggioranza di tutti i Consigli Comunali di tutti i Comuni dell’Unione coinvolti, Savignano in prima linea, sembrano difenderlo a spada tratta come l’unica possibilità (vedi articoli della Gazzetta e del Resto del Carlino di oggi, 28 settembre 2012). Da qui, i dubbi rispolverati da parte degli ambientalisti e dei gruppi all’opposizione consiliare, con tanto di slides proiettate dal capogruppo della lista civica Spilamberto Solidarietà Ambiente, Pier Maria Ferrari, nella sala del Consiglio di Spilamberto.Tutti d’accordo sulla necessità di un canile intercomunale, ma permangono le perplessità sui rischi legati alla scelta del luogo (visto che altre zone alternative, almeno fino ad ora e nel corso degli anni, non sono state prese in considerazione) e anche sulla spesa, ritenuta sproporzionata all’opera: un canile a fondo cava? Una cava dismessa può ospitare un impianto produttivo o può solo essere rinaturalizzata (Legge 17/91)? Quanto è sostenibile questo progetto rispetto al patto tra i Sindaci per la riduzione del consumo energetico? Ma non è un progetto troppo costoso (5.600 euro a cane: 1.400.000 euro per 250 cani)? Ma non poteva rientrare come opera compensativa a carico dei cavatori? Si è consapevoli o non si è consapevoli dei rischi cui si va incontro per il fatto che le deiezioni di 250 cani possono intaccare la falda? Di chi sarà la responsabilità per eventuali danni? …Enpa, Provincia o Comune capofila (Spilamberto)? Perché non si è parlato ancora di un’area alternativa? Perché non ci sono documenti che attestino il rispetto della profondità di scavo consentita e il collaudo dell’area ex cava di Via Ghiarole, se non il parere di un geologo consulente del Comune di Spilamberto (verbale di verifica di gradoni, piantumazioni, fossi di scolo e poco altro… del 7/2/2007)? E l’impatto acustico? Il pericolo di esondazioni da parte del Panaro? Quali elementi di sicurezza sono stati considerati? Sono state visionate altre cave in provincia, quando ci sono grandi perturbazioni?Perché se è vero che nella delibera approvata adesso dal Consiglio dell’Unione non è specificata l’area in cui questo canile sarà realizzato (che potrà essere a Spilamberto o in un altro Comune dell’Unione), è anche vero che sui giornali di oggi, da parte di Germano Caroli, sindaco di Savignano e assessore d’Unione con delega al canile, è stato ribadito quel progetto di circa 1.400.000 euro, e non di 800.000 euro, perciò comprensivo di quei lavori aggiuntivi di cui sopra, che si rendono obbligatori per poter realizzare un canile in una cava, quindi confermando il luogo: il nuovo canile intercomunale sorgerà in una cava e “il cantiere dovrebbe partire nel 2013”, (vedi articolo del Resto del Carlino del 28/9/2012).Ma veniamo alla “notizia”, perché tutte queste discussioni, adesso, appaiono inutili, come fa sapere da Roma il presidente di Enpa nazionale Carla Rocchi, ritenendo ormai chiuso il discorso di realizzare un canile a Spilamberto o su qualunque altro punto del territorio emiliano. Dunque, salvo sorprese dell’ultima ora, per Enpa l’accordo sembra definitivamente tramontato, come dire: hanno fatto i conti senza l’oste.“Il rapporto è ormai compromesso, qualunque proposta verrà fatta non ci interessa più. – afferma perentoria Carla Rocchi – Siamo di fronte ad un atto politico di mancata volontà, il Comune di Spilamberto si è svegliato troppo tardi: in mancanza di garanzie precise, possiamo solo dire che per adesso abbiamo avuto dei danni, da quantificare, a fronte di una lettera invita al Comune di Spilamberto a luglio 2012, alla quale il sindaco ha risposto soltanto un mese dopo… Possiamo venirgli incontro in un unico modo, cercando un accordo il più bonario possibile, cioè cercando di limitare il pagamento delle penali a carico di Spilamberto. Ma l’Enpa non è più interessata a far proseguire il rapporto, non ci sono le condizioni, non ci fidiamo più. Il mutuo acceso anni fa per finanziare il progetto, già realizzato e consegnato, ormai l’abbiamo girato su un altro progetto. Il Comune di Spilamberto si è dimostrato inaffidabile, come inaffidabile si è dimostrato tutto il territorio dell’Emilia Romagna: avrei capito se la trattativa si fosse svolta nel centro sud, ma qui siamo nel profondo nord! Hanno peccato di superficialità. Adesso il Comune di Spilamberto propone di passare il progetto sotto un Consorzio di Comuni, che per noi è solo uno scaricabarile. Se con un interlocutore, il Comune di Spilamberto, non siamo riusciti a dialogare, figuriamoci con sette Comuni! Abbiamo già avuto un’analoga esperienza con l’Isola d’Elba, dove alla fine non si è fatto più nulla per i cani, quindi non ci interessa più”.Ma se recede anche l’unico soggetto attuatore rimasto (dopo il ritiro della ditta Scianti)… non è tutto da rifare? Ma allora perché questa fretta di approvare la delibera nei Consigli dell’Unione? Perché uscire sulla stampa locale dando già per scontato che si realizzerà quel progetto e poco velatamente si capisce anche dove sarà fatto? Ma l’interesse è realizzare il canile (interesse risvegliatosi dopo anni di torpore) oppure tutelarsi da eventuali cause per inadempienza? E ora che “la palla” è passata a sette Comuni dell’Unione, nel caso in cui Enpa nazionale intendesse procedere con l’azione legale, chi ne risponderà? Solo Spilamberto, che è anche il Comune capofila, o tutti i Comuni dell’Unione? Ma qualcuno si è preoccupato di sentire le intenzioni di Enpa nazionale prima di approvare la delibera di questo trasferimento “all inclusive” nei vari Consigli Comunali e poi in quello ultimo di Vignola? E i cani… cosa ne pensano? Un parere, ai veri protagonisti di questa vicenda, noi glielo abbiamo chiesto: “bau bau bau!”. Traduzione: “Io speriamo che me la cavo!”. Forse non sono gli unici a pensarla in questo modo (me compresa…).

Link Conglio comunale di Spilamberto del 24/09/2012

Link Consiglio comunale di Castelvetro del 24/09/2012 (minuto 22,10)