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Lettera aperta a Vasco Errani Presidente Regione E.R.

europaSig Presidente della mia oramai distrutta Regione , Le scrivo in quanto l’amarezza , estremamente opinabile e personale mi invade da tempo .

Quando seguendo il caso Inalca come tecnico , mi sono imbattuto nei dati disastrosi relativamente al quadro ambientale della nostra Regione , di cui Lei è il massimo, responsabile da 15 anni nel bene e nel male ,ed il suo partito da 65 anni se non erro .

Vasco Errani

Vasco Errani

Forse Lei non è al corrente della fatica che il comitato che si è opposto al progetto Inalca ha dovuto fare per non vedere eretto un camino alto 15 metri che bruciava 24 ore al giorno rifiuti di cat 1, quando sarebbe bastato il giorno dopo la presentazione del progetto, luglio2011 , il diniego per inosservanza delle norme UE , come poi si è verificato il 22 Maggio 2012.

Ho seguito i risultati dello studio Moniter, ed ho visto purtroppo in data di presentazione il medico incaricato e responsabile del progetto in netto disaccordo con il suo Assessore per le correlazioni ,inceneritore , parti pretermine, proprio il giorno di presentazione dei dati alla stampa, gran brutta figura sig Presidente.

Ho seguito lo studio Previeni del Ministero della salute e dell’ISDE di Forlì , nel quale si trova diossina in 9 polli ruspanti su dieci nelle vicinanze degli inceneritori , soprattutto octadiossina, quella che si ritiene prodotta dalle combustioni .

Ho seguito lo studio Sentieri , che sta ancora sfornando dati , nel quale la nostra Regione con il sito Sassuolo , Scandiano, Castelvetro fa parte dei 44 SIN , siti di interesse nazionale da bonificare, per patologie in questo caso legate ai metalli pesanti nelle falde , nell’aria , in gran parte da collegare alle industrie ceramiche e alla combustione delle stesse .

Ho seguito i vari studi sulla cementificazione in Regione , i filmati che circolano di bravi registi , e qualche conferenza di bravi ingegneri e architetti riguardo l’utilizzo del cemento come conto corrente bancario e mezzo per tutelare amministrazioni invece che cittadini.

Ho seguito l’Europa , che nell’ultimo report del 2013 classifica la Regione ER di cui Lei è presidente da 15 anni , come la più inquinata in Europa , citando anche i dati degli inquinanti più diffusi.

Ho seguito la vostra legge 51 del 2011, nella quale la sua Regione classifica con 3 colori le zone maggiormente inquinate , e Modena ormai supera costantemente tutti i limiti , “vincendo “ in Regione , e per paradosso se vince in Regione , possiamo dire che è tra le città maggiormente inquinate in Europa ,si parla delle prime 4.

Ho seguito le indicazioni dell’Europa in tema di combustione , i progetti 2020 e 2050, i divieti a incenerire in luoghi nei quali esistono sforamenti costanti dei parametri per Nox , ma ho visto che la Regione purtroppo non ne tiene conto.

Ho seguito i comitati NO CAVE , ed ho assistito allo scempio del territorio per estrarre ghiaia ovunque , con comitati che sono sorti spontaneamente e spesso sono riusciti a limitare i danni .

Ho seguito il bellissimo lavoro di Forlì nel quale si dimostra che nei cordoni ombelicali e nel latte materno ormai si trova di tutto.

Ho seguito il rapporto in Europa di Gennaio 2012 nel quale rapporto emerge un dato sconcertante , l’Europa si certifica, è sottoposta a pressione delle lobbies di tutti i tipi , soprattutto in sede di commissione, per fare approvare progetti di tutti i tipi spesso a scapito della salute dei cittadini.

Sig Presidente Errani , come penso lei sia d’accordo , l’aria è un bene primario, il bambino che nasce ha diritto a respirare aria pulita , come ad essere alimentato con un latte materno che non contiene diossina, altrimenti viene compiuto un reato che prima o poi verrà dimostrato e si troverà il colpevole.

Il potere delle lobbies e le giustificazioni imprenditoriali non possono passare sulla testa della gente , le cito il caso famoso dai Taranto ,nel quale lavoro e salute sono stati messi a lottare nell’ arena , dopo che i topi avevano portato la ricchezza all’ estero .

Come quella bellissima canzone diceva …… siete lo stesso coinvolti …, faccia in modo che il rapporto Europeo delle lobbies non sia fotocopiato in Regione.

Dott Monfredini Roberto

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Impianto Inalca come e’ andata a finire?

Prima Visione del Docufilm “Il caso Inalca”

Mercoledi’ 24 ottobre 2012 ore 21,-

Istituto storico di Modena V.le C.Minotti 137 Modena

Ricostruzione cronologica e normativa dell’iter che ha portato alla bocciatura, dimezzamento ed approvazione del progetto iniziale “Impianto per la valorizzazione energetica di biomasse di origine animale” presentato dalla ditta di macellazione carni Inalca alla provincia di Modena.

MoVimento 5 stelle – Gruppo Unione Terre di Castelli