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Referendum all’Unione Terre di Castelli un risultato storico che fara’ scuola

Comunicato del 25 Marzo 2014
Il comitato “Unione Terre dei castelli per il Porta a Porta” è riuscito ad ottenere il referendum consultivo su tutti gli otto comuni del territorio dell’Unione.UnioneRaccolta
La nomina del comitato dei garanti è all’ordine del giorno della seduta del consiglio dell’Unione che si terra il 27 Marzo 2014.
Il comitato è nato per volontà degli attivisti del Movimento 5 Stelle di Castelvetro,  SpilambertoSavignano e Marano ed ha subito trovato l’appoggio e la collaborazione di alcune liste civiche come Insieme per Savignano, Vignola Cambia,  Solidarietà  Ambiente di Spilamberto.
Il comitato si prefigge di perseguire ed ottenere le “4 R” (Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero) previste dalla comunità europea, ed ha presentato all’Unione un progetto che valorizza il “rifiuto” e che prevede una tariffazione puntuale ed un sensibile abbattimento dei costi a carico dei cittadini e delle amministrazioni.
Il presidente del comitato Filippo Gianaroli ringrazia il presidente e il segretario dell’Unione per il percorso istituzionale condiviso. Lo statuto dell’Unione non prevedeva esplicitamente il referendum pertanto per attuare questo strumento di democrazia partecipata si è convenuto di adottare il regolamento del comune di Savignano sul Panaro perché dotato di un comitato di garanzia apartitico.

Comitato Unione Terre dei Castelli per il Porta a Porta

 

Comitato dei Garanti incontro del 31 marzo convocazione

Iter Referendum Consultivo

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Commissione consiliare permanente 3 dicembre 2013

AFFARI GENERALI IN SEDUTA CONGIUNTA CON LE COMMISSIONI CONSILIARI DEI COMUNI ADERENTI COMPETENTI PER MATERIA

  • Convenzione Politiche abitative : per la legge 21 della regione le politiche abitative devono essere trasferite all’Unione (Marano , Guiglia e Zocca non hanno ancora conferito) questo si rende necessario urgentemente in quanto al 31.12.2013 scade la convenzione con Acer e per la legge 24 della RER e’ necessario il rinnovo entro gennaio 2014 e sarebbe opportuno che l’Unione si presentasse al rinnovo con anche i 3 comuni entranti.
  • Convenzione ptotezione civile
  • Modifica Statuto Unione – Presentazione Emendamenti

Commissione consiliare permanente Area affari generali 21 novembre 2013

Questa commissione si propone di rivedere lo Statuto dell’Unione Terre di Castelli oltre che per colmarne alcune mancanze (mancavano ad esempio gli istituti partecipativi) anche per ottemperare quanto richiesto e previsto dal D.L. 21 Giugno 2013, n. 69 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/06/21/13G00116/sg

Le variazioni (numero di consiglieri , competenze , politiche,  modalità di interventi , ecc..) sembrerebbero ,  ad un primo esame , abbastanza sostanziali; siamo passati  dai 30 consiglieri quando  l’unione era a cinque ai 23 consiglieri con l’Unione a otto per arrivare ai futuri 17 consiglieri. La giunta di governo dell’Unione resterebbe,  come ora, composta  dagli otto sindaci.

Ma il problema emerso in commissione sembrerebbe essere uno Statuto che si discosta in alcuni punti dallo    statuto tipo  proposto dall’Anci e consigliato anche dalla regione Emilia Romagna (a tal proposito si senta l’intervento dell’Assessore di Guiglia Bergonzini al minuto 30:40).

Il dibattito che ne è scaturito è stato partecipato.

Noi  ringraziamo il Presidente della commissione di averci dato modo  di riprendere questa importante discussione sulle modifiche di uno Statuto che inciderà , volenti o nolenti , sulle vite di tutti i cittadini dell’Unione.

M5S Gruppo Unione Terre di Castelli

Regolamento istituti partecipativi: chiediamo all’Unione

regolamentoLo scorso 13 aprile abbiamo inviato una lettera all’Amministrazione dell’Unione

“Con riferimento all’Art. 38.1 dello Statuto dell’Unione Terre di Castelli ed in ottemperanza di quanto previsto dal’art. 32 del Testo Unico Enti Locali (D.Lgs.267/2000) siamo a richiedere quali siano i regolamenti approvati dal Consiglio relativi alle modalita’ di raccolta firme per la presentazione di proposte , istanze , petizioni utili a portare a conoscenza del Consiglio stesso le volonta’ politico-amministrative della cittadinanza residente all’interno del territorio”  qui la lettera

In data 15 aprile abbiamo ricevuto la seguente risposta

“….. l’Unione non ha ancora adottato al riguardo alcun Regolamentoper la Partecipazione diretta. Tuttavia questo non e’ un problema impeditivo perche’ anche se manca il Regolamento specifico dell’Unione la norma dell’art. 32 del D.Lgs 267/2000 introduce il principio di riferirsi alle regole dell0rdinamento giuridico dei comuni. Pertanto essendo l’ordinamento dei comuni ricchi di regole …….potete sicuramente seguire le regole di uno dei comuni dell’Unione , ad esempio quello del comune capofila” qui la lettera

Ora siamo in attesa di un incontro con l’Amministrazione per avere delucidazioni sul regolamento del Comune capofila.

Vi terremo aggiornati.

M5S – Unione Terre di Castelli